Mai farsi prendere dal panico e attenzione ai rimedi fai da te che potrebbero peggiorare la sintomatologia! Tutto su come fronteggiare le meduse
Le meduse si muovono gentili e silenziose ma sono spesso l’incubo di molti bagnanti. Esse, infatti, in seguito al contatto con la pelle del malcapitato, con i loro tentacoli rivestiti da cellule capaci di iniettare nella preda un liquido urticante (di solito costituito da una miscela di proteine con effetti paralizzanti e infiammatori) provocano un’orticaria dolorosa simile ad una bruciatura con gonfiore, rossore, vescicole e bolle.
Cosa fare in questi casi? Se state nuotando al largo e avete sfiorato una medusa, non fate movimenti scomposti e non fatevi prendere dal panico: respirate bene e cercate, con calma, di raggiungere la riva. Se siete già a riva, uscite dall’acqua subito, lavando la parte colpita con acqua di mare in modo da diluire le tossine non ancora penetrate. Evitate l’acqua dolce che potrebbe favorire la produzione di neurotossine in grado di causare danni a livello del sistema nervoso centrale.
Rimuovete le parti rimaste attaccate alla pelle con oggetti flessibili e sottili (es. tessere, carte di credito ecc.), proteggendo le mani; non usate acqua fredda o ghiaccio. Un ottimo rimedio consiste nel creare una sorta di impacco fluido di bicarbonato di sodio e acqua marina, da applicare sulla zona interessata per 30 secondi. Non strofinate bocca e occhi, non usate alcol che potrebbe stimolare l’apertura dei nematocisti, le cellule urticanti delle meduse. Si può anche optare per l’aceto diluito in acqua di mare, lasciando l’impacco sulla zona per 5-10 minuti per lenire il dolore.
Il rimedio migliore in caso di contatto con i tentacoli di una medusa è l’applicazione del gel astringente al cloruro d’alluminio con immediata azione antiprurito, bloccando la diffusione delle tossine. Sarebbe buona norma portarlo con sé, dato che è utile anche in caso di punture di zanzara. In caso di reazione cutanea diffusa con difficoltà respiratorie, pallore, sudorazione e disorientamento, chiamate subito il 118 che vi fornirà le indicazioni utili in attesa che arrivi il personale di Pronto Soccorso.