Expo 2015 ha ospitato la giornata dedicata alla salute della donna in gravidanza e del suo neonato: l’esperto Paolo Salerno, ha fatto luce sulle semplici regole necessarie per una gravidanza in benessere
A Milano, a Expo 2015, una giornata dedicata alla gravidanza e alla prevenzione di malattie congenite per il neonato. Un incontro, quello andato in scena allo Spazio donna, promosso e organizzato dal ministero della Salute, con al centro l’importanza dell’acido folico e a cui ha partecipato Paolo Salerno, professore al Centro nazionale Malattie rare dell’Istituto superiore della sanita‘. “Prevenire significa soprattutto dotarsi di quelle informazioni necessarie atte a intraprendere un percorso delicato come quello della gravidanza. Dunque la vera prevenzione inizia con la decisione di avere un bambino, e non a gestazione gia’ in atto“, ha esordito.

“È opportuno dunque monitorare quello che e’ indicato come stato di salute riproduttiva, ossia quel sistema che garantisce “lo stato di benessere fisico, mentale e sociale correlato al sistema riproduttivo e alle sue funzioni“. Per prima cosa, occorre conoscere quale siano le vitamine piu’ indicate per ridurre il rischio di malattie congenite e malformazioni durante la gravidanza. Occorre informarsi presso specialisti, limitando l’approccio fai-da-te proprio di molte mamme ai tempi di internet. La vitamina piu’ importante in questione e’ la vitamina B9, chiamata piu’ comunemente acido folico, presente nelle verdure a foglia verde, nei legumi e nella frutta secca. “Naturalmente l’alimentazione da sola non riesce ad assicurare il fabbisogno di questa vitamina in previsione di una gravidanza– ha puntualizzato Salerno- ed ecco che occorre un supplemento di tale acido tramite integratori, anche perche’ e’ scientificamente provato come un corretto utilizzo della vitamina B9 durante la gestazione riesca a ridurre il rischio di malattie congenite addiritura del 70%“. I rischi portati dalla carenza di questa vitamina sono molti, a iniziare da gravi malformazioni congenite note come difetti del tubo neurale, o spina bifida.
