Incendio a Fiumicino: il rogo sarebbe partito da un cumulo di rifiuti

Secondo le prime indagini, l’incendio che si è sviluppato ieri a Fiumicino, e che ha provocato rallentamenti dell’operatività dell’aeroporto, avrebbe avuto origine da un cumulo di rifiuti. Si attende ora di capire se sia stato doloso o colposo

Il rogo che ha distrutto ieri gran parte della Pineta di Coccia di Morto di Focene e bloccato lo scalo di Fiumicino per diverse ore, creando numerosissimi disagi a migliaia di passeggeri in arrivo o in partenza, sarebbe partito da un cumulo di rifiuti. E’ quanto emerso al termine dell`incontro presso la Procura della Repubblica di Civitavecchia, tra il procuratore capo, Gianfranco Amendola e il capo del Corpo forestale dello Stato Cesare Patrone, accompagnato dal Comandante Regionale per il Lazio e dal Comandante Provinciale di Roma. 4

LaPresse
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I rilievi in corso effettuati dal personale specializzato del Nucleo Investigativo Antincendio Boschivo (NIAB) del Corpo forestale dello Stato, che si è avvalso del Metodo scientifico delle Evidenze Fisiche, hanno messo in luce che l`area di insorgenza del rogo è unica, e individuata in Via del Pesce Luna, bordo strada, in un`area fortemente degradata e disseminata da numerosi cumuli di rifiuti abbandonati, sia di natura domestica che industriale. Le fiamme, trasportate dal forte vento, hanno rapidamente percorso prima gli arbusti della macchia mediterranea limitrofa, per poi interessare la vicina pineta raggiunta in più punti da faville incandescenti prodotte dagli arbusti e dalle canne di Arundo donax distaccatesi per effetto spotting che hanno dato origine a diversi focolai all`interno della pineta. Verosimilmente, il vento ha determinato la rapida propagazione delle fiamme. Sulla natura, dolosa o colposa, dell`incendio si attende ora l`esisto degli ulteriori accertamenti.