“Oggi la Terra è un po’ meno sola”, ha annunciato il ricercatore dell’agenzia spaziale americana, Jon Jenkins
Un anno sulla “Terra 2.0” dura 385 giorni, con un’analoga alternanza tra giorno e notte. E’ uno dei dettagli diffusi nel corso della conferenza stampa della Nasa, durante la quale e’ stata annunciata la scoperta dell’esopianeta Kepler 452b. “Oggi la Terra e’ un po’ meno sola”, ha annunciato il ricercatore dell’agenzia spaziale americana, Jon Jenkins. La distanza dal suo sole, molto simile a quella della Terra, fa si’ che potrebbe ospitare vita, hanno spiegato gli scienziati. Il pianeta “ha trascorso cosi’ tanto tempo orbitando nella stessa zona, 6 miliardi di anni, piu’ a lungo della Terra”. Dunque “ha avuto tutto il tempo di ospitare vita” e “cio’ offre tutte gli ingredienti e le condizioni per l’esistenza di vita, ha aggiunto Jenkins. La “Terra 2.0” e’ il 60 per cento piu’ grande della “cugina” conosciuta e si trova a circa 1.400 anni luce di distanza, nella costellazione del Cigno.
