La Città Metropolitana di Genova “consiglia alla popolazione di evitare esposizioni prolungate all’aria aperta”
Ozono ancora altro a Genova, dove ieri la soglia di legge e’ stata superata 3 volte in corso Firenze. La concentrazione massima dell’inquinante atmosferico e’ stata registrata fra le 16 e le 17 ed e’ arrivata a 198 microgrammi per metro cubo. Lo rende noto la Citta’ Metropolitana di Genova che “consiglia alla popolazione di evitare esposizioni prolungate all’aria aperta”. Le centraline della Citta’ metropolitana hanno rilevato superamenti della ‘soglia di informazione alla popolazione’ della concentrazione di ozono in atmosfera, situazione che fa scattare appunto l’obbligo di informare la popolazione, specialmente quella potenzialmente piu’ vulnerabile all’ inquinamento come bambini, anziani, persone con problemi respiratori sui rischi di una prolungata esposizione all’aria aperta. Per tre volte, ovvero in tutte le fasce orarie fra le 15 e le 18, la centralina di Genova corso Firenze ha registrato sforamenti della soglia di concentrazione, fissata a 180 microgrammi per metro cubo: il picco massimo fra le 16 e le 17 (valore 198). Tutte nella norma invece, si legge ancora in una nota della Citta’ metropolitana, le concentrazioni di ozono registrate dalle altre centraline della Citta’ metropolitana, sia in citta’ che sul resto del territorio, e altresi’ sotto la soglia di informazione alla popolazione le concentrazioni di tutti gli altri agenti inquinanti rilevati: monossido di carbonio, biossido d’azoto, diossido di zolfo e polveri sottili. Oggi, il servizio meteo dell’aeronautica militare prevede condizioni meteo sfavorevoli al ristagno degli inquinanti nei bassi strati atmosferici.
