Non solo in Spagna e in Italia. In questi giorni una intensa ondata di calore sta interessando anche l’Ucraina e la Russia meridionale, dove localmente si sono toccati picchi di oltre i +36°C +37°C. Le temperature più alte, in queste ore, si stanno registrando proprio fra le pianure della depressione Caspica e parte del Kazakistan occidentale e la Russia meridionale, dove ormai si superano picchi di oltre i +40°C all’ombra.
La presenza di un robusto promontorio anticiclonico di blocco che da diversi giorni staziona sulla Russia europea continua a sospingere dal suo margine più occidentale (quello ascendente) masse d’aria piuttosto calde e secche che alimentano la robusta onda mobile di calore che sta risalendo le pianure della Russia meridionale e l’Ucraina, dove arriva l’isoterma di +20°C alla quota di 850 hpa. Intanto nella giornata di ieri, in molte località della Russia meridionale, i termometri hanno varcato la soglia dei +37°C +38°C, avvicinandosi al muro dei fatidici +40°C. A Divnoe la massima ha superato i +38.3°C, mentre a Rostov si sono lambiti i +37°C. Ma valori prossimi ai +38°C +40°C sono stati toccati in altre località della Russia più meridionale, in prossimità delle pianure caspiche. Oggi si sta ripetendo lo stesso identico copione, con molte stazioni già sopra i +35°C +36°C. In qualche caso i +40°C all’ombra verranno appena sfiorati. Questo flusso di aria molto calda, “continentalizzata” sulle pianure della Russia meridionale, sta raggiungendo anche gran parte dell’Ucraina, attraverso l’inserimento di una debole/moderata ventilazione da SE e S-SE, attiva sul margine più occidentale del promontorio anticiclonico russo.
Il caldo continuerà ad interessare i territori della Russia meridionale per gran parte della settimana, vista la persistenza del promontorio anticiclonico di blocco sulla Russia europea, che contribuirà ad imporre un vero e proprio blocco alla circolazione atmosferica in prossimità dell’est Europa, costringendo il “getto polare” proveniente dall’Europa a deviare bruscamente verso nord ad est della Scandinavia e della Finlandia, per spingersi oltre il Circolo polare, fin sul mare di Barents, descrivendo una perfetta ondulazione anticiclonica sui territori della Russia europea e degli Urali. Solo in Ucraina nel corso della settimana si assisterà ad una generale rinfrescata per lo sfondamento da O-SO delle più temperate correnti oceaniche, che scorreranno lungo il margine più meridionale di quella depressione extratropicale che dal mar del Nord si spingerà verso la Danimarca e la Svezia meridionale.
L’irruzione dell’aria più temperata d’estrazione oceanica pero, scalzando in modo turbolento dal suolo il velo di aria molto calda e umida depositata da questa intensa onda di calore, potrebbe agevolare l’innesco di fenomeni temporaleschi particolarmente intensi, localmente anche violenti, con forti grandinate e rischio tornado, che nei prossimi giorni investiranno diversi paesi dell’est, come Polonia, Ucraina e Bielorussia.
