Dopo due anni e mezzo di lavoro il progetto europeo AdriaradNet volge al termine: pronti 4 nuovi radar meteorologici installati fra Italia, Croazia ed Albania
Quattro radar-meteorologici installati in Italia, Croazia e Albania per monitoraggio e previsione a breve termine di eventi severi quali nubifragi e grandinate: e’ l’eredita’ infrastrutturale che restera’ alle comunita’ coinvolte alla fine del progetto europeo AdriaradNet, coordinato dal Centro di Eccellenza Cetemps e ideato per mettere a punto un sistema innovativo di previsioni meteo-idrologiche per fini di Protezione Civile. Dopo oltre due anni e mezzo di lavoro il progetto si avvia alla fase conclusiva. I risultati saranno presentati all’Aquila giovedi’ prossimo, 23 luglio, dalle ore 9 presso l’Auditorium del Parco. Al progetto hanno contribuito organi di protezione civile quali i centri funzionali delle regioni Abruzzo e Marche, la fondazione Cima-Albania, il ministero dell’Interno di Albania e l’Istituto Nazionale di Geoscienze di Tirana, la provincia di Dubrovnik e la societa’ Beep Innovation. “AdriaradNet rappresenta un unicum nell’ambito delle proposte approvate nei programmi Ipa – commenta il direttore del Cetemps e coordinatore del progetto, Frank Marzano – poiche’ realizza una sintesi efficace tra competenze tecnico scientifiche, ben rappresentate dal Cetemps e dal Cima, e interessi istituzionali. L’approccio che contraddistingue il progetto e’ l’esito di oltre dieci anni di attivita’ di ricerca e sviluppo del nostro Centro di Eccellenza nel settore del rischio ambientale. Non a caso il Cetemps e’ anche centro di competenza regionale e nazionale di protezione civile”. I dati dei sistemi radar sono stati integrati all’interno di MicrAdria, sistema sviluppato nel progetto che permette la combinazione con dati da satellite per la caratterizzazione della precipitazione a piu’ larga scala. Sul fronte delle previsioni meteo e idrologiche il Cetemps ha sviluppato e migliorato modelli fisico-matematici con particolare dettaglio su Italia centrale, bacino del Neretva in Croazia e bacino del Drin in Albania.
