Quando la scienza supera la fiction
Un team di ricercatori dell’Università di Salisburgo (Austria) ha messo a punto un nuovo metodo per individuare l’esatto momento della morte anche dopo 10 giorni dal decesso. Uno strumento in più per chi si muove sulla scena del crimine. Attualmente non si riesce più a determinare con esattezza il momento del decesso di una vittima se sono passate circa 36 ore, ma osservando la degradazione di alcune proteine ed enzimi muscolari nei maiali, i ricercatori sono riusciti a mettere a punto in sistema che stima con precisione il momento del decesso anche a distanza di 240 ore dalla morte. Secondo gli studiosi, che hanno iniziato già le ricerche su campioni umani, il metodo è molto promettente. L’uso di tessuto muscolare negli studi post-mortem presenta una serie di vantaggi: oltre alla disponibilità di questo tipo di tessuto, le proteine da esaminare sono ben note, e c’è anche il fatto che il metodo è semplice e può fornire risultati entro un giorno.
