Riso integrale: alla scoperta di un alimento ricco di virtù benefiche

Rinfresca, disintossica, è altamente digeribile e alleato della nostra bellezza

Il riso integrale altro non è che il riso normale che non viene privato della pellicina (lolla) che ricopre il chicco. Non subendo raffinazioni, mantiene il suo colore naturale che ricorda quello della terra, preservando le sue proprietà nutritive. Si tratta di un alimento rinfrescante, disintossicante, privo di glutine, pertanto consumabile dai celiaci e assimilabile senza problemi da chi soffre di intolleranze alimentari.

RISO INTEGRALEAltamente digeribile, non affatica lo stomaco ed è consigliato a chi desidera intraprendere una dieta dimagrante. Il integrale contrasta i radicali liberi, fa si che l’energia accumulata venga consumata lentamente ed omogeneamente durante la giornata senza che si accumuli grasso; contiene selenio, che ripara i danni al DNA, regolando il metabolismo degli ormoni tiroidei, il funzionamento del sistema immunitario e previene l’insorgenza di cancro al colon.

Grazie alla niacina protegge l’apparato cardiovascolare e intestinale; per via della sua ricchezza di fibre, stabilizza i livelli di zucchero nel sangue ed è adatto a chi soffre di diabete. Il riso integrale aiuta la crescita dei bambini, è alleato nel trattamento contro la candida, è consigliato alle donne in menopausa con colesterolo alto, pressione alta o malattie cardiovascolari.Le fibre insolubili prevengono i calcoli biliari, conferendogli un alto potere saziante che facilita la perdita di peso. 100 grammi di riso integrale crudo contengono 337 calorie, che diventano 111 con la cottura. Esso aiuta l’eliminazione dei liquidi corporei, combattendo ristagni e cuscinetti adiposi; evita i gonfiori e le fermentazioni intestinali, riduce l’asma infantile e migliora la salute delle ossa.

Occorre imparare a masticarlo bene per permettere una buona digestione e una migliore assimilazione di tutte le meraviglie racchiuse in questo favoloso chicco che la natura ci ha sapientemente donato. Occorre lavarlo sotto l’acqua, per poi metterlo in ammollo. Per una dose di riso va utilizzato il doppio di acqua. Il riso con acqua d’ammollo va messo in una pentola, aggiungendo un pizzico di sale e portandolo ad ebollizione. Chiudete infine il coperchio, abbassate al minimo la fiamma e cuocete per 40-45 minuti fino al completo assorbimento dell’acqua.