Salute, MSF: l’Ebola non è ancora controllabile in Africa

“Su Ebola, siamo passati dall’indifferenza globale, alla paura globale, poi alla risposta globale e ora alla fatica globale”

“Con 20-25 nuovi casi di Ebola a settimana nella regione, ancora non riusciamo a controllare questa epidemia” lo afferma la presidentessa di Medici senza Frontiere Joanne Liu, commentando la relazione diffusa dall’Organizzazione mondiale della sanità sulla crisi di Ebola ancora in corso in Africa occidentale. “Su Ebola, siamo passati dall’indifferenza globale, alla paura globale, poi alla risposta globale e ora alla fatica globale. Ma il lavoro va portato a termine – afferma Liu – La relazione chiede un cambiamento organizzativo all’interno dell’OMS e la creazione di un centro per la preparazione e risposta alle emergenze ma i paesi devono spingere per un cambiamento reale, di tipo culturale, che vada oltre la semplice creazione dell’ennesimo dipartimento di risposta alle emergenze”. Medici senza frontiere ha accolto positivamente la relazione dell’Oms affermando come si tratti di un passo avanti nella prevenzione e nella cura dell’epidemia di ebola: “Un’importante pietra miliare nella relazione – conclude la presidentessa di Medici senza frontiere Joanne Liu – è il riconoscimento della necessità di un coinvolgimento delle comunità. Accogliamo con favore anche l’accento posto sulla ricerca e sviluppo e sulla necessità di flessibilità, in caso di emergenza, sugli accordi commerciali e l’utilizzo di nuovi farmaci, strumenti diagnostici e vaccini, al fine di garantire i trattamenti ai pazienti”.