Un regime dietetico controllato in menopausa ha la duplice azione di ridurre da un lato il numero delle calorie per contrastare il naturale aumento di peso e dall’altro di introdurre alimenti ad azione terapeutica per migliorare soprattutto la frequenza e l’intensità delle vampate di calore
L’aumento del peso corporeo, che si verifica in misura variabile in tutte le donne in menopausa, rappresenta un problema in piu’ del 50% delle donne oltre i 50 anni. Al tema de “L’alimentazione in menopausa” e’ stato dedicato uno degli incontri organizzati a Spazio Donna – Expo Milano dal ministero della Salute. A discuterlo e’ stata invitata Rossella E. Nappi, del Centro di Ricerca per la Procreazione Medicalmente Assistita, Endocrinologia Ginecologica e Menopausa, Clinica Ostetrica e Ginecologica, IRCCS Policlinico San Matteo, Universita’ degli Studi di Pavia. La carenza estrogenica condiziona, insieme all’eta’, un rallentamento del metabolismo in generale e aumenta l’appetito con una distribuzione del grasso corporeo “a mela”, cioe’ a livello della cintura, un sede tipica del sesso maschile, che comporta maggior rischio cardio-vascolare. Secondo le piu’ recenti linee guida della Societa’ Internazionale della Menopausa, e’ necessaria una restrizione calorica da attuare unitamente ad un aumento dell’attivita’ fisica regolare. Inoltre, le linee guida suggeriscono il consumo di alimenti ricchi di sostanze ad azione simil-estrogenica per il controllo della sintomatologia menopausale. Infatti, un regime dietetico controllato in menopausa ha la duplice azione di ridurre da un lato il numero delle calorie per contrastare il naturale aumento di peso e dall’altro di introdurre alimenti ad azione terapeutica per migliorare soprattutto la frequenza e l’intensita’ delle vampate di calore. Nella scelta degli alimenti – secondo l’esperta – e’ bene privilegiare quelli integrali, poiche’ piu’ ricchi di fibra alimentare, vitamine e sali minerali.

