Secondo dati forniti dal Ministero dell’Interno, il sisma del 25 aprile e la replica del 17 maggio hanno causato 8.832 morti, 22.309 feriti e la distruzione di oltre 62.000 edifici privati e pubblici
Il Nepal tenta di rimettersi in piedi dopo i due violenti terremoti e le numerose repliche che lo hanno colpito a partire dal 25 aprile. Nelle foto a corredo dell’articolo, l’ultimo Re del Nepal, Gyanendra Shah prega per le vittime e visita Kathmandu, assieme a una delegazione cinese, per constatare il processo di ricostruzione.
Secondo dati forniti dal Ministero dell’Interno, il sisma del 25 aprile e la replica del 17 maggio hanno causato 8.832 morti, 22.309 feriti e la distruzione di oltre 62.000 edifici privati e pubblici.

