Nei primi giorni di agosto era stato ritrovato un frammento di ala che potrebbe appartenere al volo MH370 di Malaysia Airlines
In una settimana di ricerche sistematiche a largo dell’isola francese della Reunion, nell’oceano Indiano, “in mare non e’ stato trovato alcun rottame che potrebbe fare parte di un aereo”. Lo ha dichiarato alla stampa Dominique Sorain, il prefetto dell’isola dove nei primi giorni di agosto era stato ritrovato un frammento di ala che potrebbe appartenere al volo MH370 di Malaysia Airlines, scomparso nel marzo del 2014 con 239 persone a bordo. “A terra, invece, sono stati recuperati alcuni detriti” che potrebbero essere ricondotti a un velivolo, ha aggiunto, precisando che questi reperti sono ora nelle mani della gendarmeria per verificarne l’effettiva provenienza. Le ricerche “sistematiche” in mare nel frattempo proseguono, ha detto ancora Sorain, ma se non ci saranno ritrovamenti significativi entro lunedi’ lo schieramento di forze sara’ ridotto, pur restando a un livello di “vigilanza rinforzata”. Al termine del pattugliamento di lunedi’, la superficie esaminata “sara’ di circa 10mila chilometri quadrati”, con 35 ore di volo per il velivolo di ricerca speciale Casa, e 200 ore di pattugliamento a terra per polizia e gendarmeria.
