Sono oltre un centinaio i canili di Puglia, Basilicata,Calabria, Lazio, Calabria e Sicilia dove manca completamente l’acqua potabile o sono a rischio esaurimento scorte che hanno segnalato la situazione drammatica per non dire in alcuni casi disperata all’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente – AIDAA segnalando altresi che i costi per l’acquisto di autobotti di acqua potabile per dissetare i cani hanno costi elevatissimi. Cosi circa 45.000 cani già dai prossimi giorni saranno abbeverati con acqua non potabile (molti specialmente in Puglia e Sicilia già lo sono) con tutti i rischi che questo comporta a partire dalle malattie in particolare virus intestinali che possono derivare dalla presenza di sostanze impure nell’acqua non potabile. “Chiediamo un intervento di chi si occupa di gestione delle risorse idriche per scongiurare il pericolo di lasciare i cani a rischio acqua potabile- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA- e allo stesso tempo scongiurare il rischio di possibili epidemie”.
Allarme acqua potabile: 45.000 cani a rischio nei canili del Sud
