Allerta Meteo, l’avviso della protezione civile è eloquente per le prossime ore: domani criticità arancione sulle Alpi occidentali e in Toscana, poi il maltempo si sposta al Sud
Una perturbazione in arrivo dalla Francia avvierà oggi un cambio della ventilazione con generale calo delle temperature e fenomeni in prevalenza temporaleschi, più frequenti sul nord-ovest, in estensione al centro-sud nella giornata di domani. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata, per oggi una criticità arancione per rischio idrogeologico localizzato sul Piemonte occidentale. E’ prevista poi criticità gialla per rischio idraulico diffuso per la Lombardia occidentale e per rischio idrogeologico localizzato per il resto del Piemonte la Liguria la Lombardia settentrionale, l’Umbria, le Marche, la Toscana sud-orientale, il Lazio, l’Abruzzo interno, il Molise e tutte le regioni meridionali.
Per la giornata di domani è stata valutata poi una criticità arancione per rischio idrogeologico localizzato per il Piemonte occidentale e la Toscana. La criticità sarà gialla per rischio idraulico diffuso sulla Lombardia occidentale. Sarà infine gialla per rischio idrogeologico localizzato per gran parte del Piemonte, per la Liguria, l’Emilia Romagna occidentale, tutte le regioni centrali e meridionali e per la Sardegna occidentale. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per domani, lunedì 10 agosto 2015:
– sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Piemonte meridionale, bassa Lombardia, Emilia-Romagna occidentale e appennino romagnolo, e settori settentrionali della Toscana, con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati, specie su Cuneese ed Appennino Tosco-Emiliano;
– da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su resto di Piemonte, Emilia-Romagna e Toscana, su Valle d’Aosta, Lombardia occidentale, Liguria, Umbria, Lazio, Campania e settori occidentali di Marche, Abruzzo e Sardegna, con quantitativi cumulati moderati;
– isolate, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su restanti zone della Lombardia e del Centro-Sud, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile diminuzione sulle regioni centro-occidentali del nord, sulle regioni centrali e sulla Campania.
Venti: forti nord-occidentali sulla Sardegna, in attenuazione dalla serata.
Mari: molto mossi il Mare ed il Canale di Sardegna.
Il Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per dopodomani, martedì 11 agosto 2015:
– da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Molise, Puglia garganica, settori tirrenici di Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, con quantitativi cumulati moderati;
– isolate, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su restanti zone del Centro-Sud peninsulare, Sardegna e Sicilia, con quantitativi cumulati generalmente deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile diminuzione sulle regioni centro-meridionali; in sensibile aumento al nord-ovest.
Venti: temporaneamente forti occidentali sul trapanese.
Mari: molto mossi il Canale di Sardegna e lo Stretto di Sicilia.
