Allerta Meteo Lombardia: forti temporali in arrivo

Previsioni Meteo Lombardia: forte maltempo da domani

Il sereno sta per abbandonare temporaneamente la Lombardia, con temporali anche forti specialmente sui rilievi previsti tra stasera e lunedì. Nell’oceano Atlantico, spiega l’Arpa della Lombardia nel suo bollettino meteorologico, va isolandosi un vortice di bassa pressione, che tra stasera e lunedì si avvicinerà gradualmente alla nostra Penisola. Sulla Lombardia il tempo si farà così via via più instabile, in particolare sulla fascia alpina e prealpina, dove sono attesi temporali anche di forte intensità. Nel dettaglio, fino alle 24 di oggi sviluppo di nuvolosità a carattere cumuliforme su fascia alpina e prealpina; da poco nuvoloso a nuvoloso sulle aree di pianura e Appennino per nuvolosità irregolare. Attenuazione della nuvolosità nel corso della serata. Precipitazioni rovesci e temporali sparsi su Alpi e Prealpi, localmente di forte intensità. Verso sera non si esclude qualche isolato rovescio o locale temporale sul settore di pianura orientale. Temperature massime in pianura tra 35 e 38 gradi. Zero termico in lieve calo e intorno a 4.300 metri su fascia alpina e prealpina, 4.500 metri altrove. Venti in pianura nel pomeriggio deboli dai quadranti orientali, con qualche rinforzo su bassa pianura centro-orientale; alla sera deboli dai quadranti settentrionali, con rinforzi su pianura occidentale. In montagna da deboli a moderati dai quadranti orientali, in rotazione dai quadranti meridionali alla sera. Forte disagio da calore sulle zone di pianura.

Domani nella notte e al mattino da nuvoloso a molto nuvoloso su fascia alpina, prealpina, su Appennino e sulla pianura centro-occidentale; sereno o poco nuvoloso su bassa pianura orientale. Nel pomeriggio ovunque irregolarmente nuvoloso, con addensamenti compatti sui rilievi. Rovesci e temporali sparsi possibili per tutta la giornata sui rilievi alpini e prealpini. A partire dalla tarda mattinata e nel corso del pomeriggio rovesci e temporali sparsi possibili anche sull’Appennino. Non si esclude il coinvolgimento delle aree di pianura centro-occidentale, in particolare nel pomeriggio/sera, con rovesci o temporali. Temperature minime stazionarie o in lieve calo, massime in lieve calo sui settori occidentali, stazionarie altrove. In pianura minime comprese tra 20 e 26 gradi, massime tra 32 e 38. Zero termico stazionario e intorno a 4.400 metri. Venti in pianura nella prima parte della giornata deboli dai quadranti settentrionali, con qualche rinforzo sui settori occidentali; quindi deboli dai quadranti orientali. In montagna deboli o moderati dai quadranti meridionali, in rinforzo nel pomeriggio a partire dai settori occidentali. Lunedì ovunque da nuvoloso a molto nuvoloso. Precipitazioni possibili sui settori alpini e prealpini, su Appennino e su alta pianura occidentale; generalmente assenti sugli altri settori di pianura, anche se non se ne esclude il coinvolgimento. Temperature minime e massime in calo. In pianura minime intorno a 22 gradi, massime intorno a 33. Zero termico in calo a partire dai settori occidentali e intorno a 4.200 metri. Venti in pianura deboli dai quadranti occidentali; in montagna da deboli a moderati dai quadranti meridionali. Disagio da calore in diminuzione sulle aree di pianura, sebbene ancora moderato/forte sul settore orientale.

Martedì nella prima parte della giornata ovunque irregolarmente nuvoloso, salvo sulla bassa pianura orientale; quindi sviluppo di nuvolosità a carattere cumuliforme sui rilievi alpini e prealpini, sereno o poco nuvoloso altrove. Precipitazioni residue nella notte e al mattino sui settori occidentali della regione, in particolare su Appennino; quindi assenti. Martedì temperature minime in lieve calo, massime stazionarie. Zero termico intorno a 4.200 metri. Venti in pianura deboli dai quadranti orientali; in montagna deboli o moderati dai quadranti orientali. Mercoledì e giovedì tendenza a tempo stabile e asciutto, salvo qualche debole rovescio sui rilievi durante le ore centrali della giornata. Temperature minime stazionarie, massime in lieve aumento