Nell’unità di crisi di Rossano, oltre al Sindaco Antoniotti e al Prefetto Tomao, sono operativi anche il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, il consigliere regionale Giuseppe Graziano, ed i vertici delle forze armate e dell’ordine della Calabria
Dalla notte scorsa il territorio di Rossano, il centro urbano dello Scalo, il Centro storico e le contrade marine e montane, sono interessate da un violento nubifragio alluvionale che ha creato e sta creando ingenti danni. In questo momento l’unita’ di crisi, insediata presso il locale Commissariato di Ps sotto il coordinamento di S.E. il Prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao e del Sindaco Giuseppe Antoniotti, sta monitorando l’evolversi delle condizioni meteorologiche e pianificando le azioni di intervento, ovviamente dando maggiore priorita’ alle situazioni di maggiori criticita’. Non risultano vittime. Squadre della Protezione civile sono impegnate a monitorare le montagne cittadine (Sila greca). Sono stati attivati due centri di raccolta e accoglienza, insediati nei due palazzetti dello sport di Viale Sant’Angelo e Via Candiano. Enel e Terna hanno comunicato che al momento, attraverso il supporto di ben 20 squadre giunte repentinamente da tutta la Calabria, sono in atto lavori di ripristino della linea elettrica che al momento rimane interrotta per ben 10mila utenze (fonte Enel). L’ufficio comunale della manutenzione sta riattivando il servizio di approvvigionamento idrico, saltato in tutta la Citta’ alle prime luci dell’alba. Allagati i sottopassaggi comunali. Smottamenti diffusi in piu’ parti del Centro storico e dello Scalo (aree a monte). Chiusa la strada Provinciale Celadi (Scalo-Centro storico) per frane. La Statale 106 jonica e la ex Statale 177 Silana di Rossano, sono percorribili solo in casi di necessita’ ed emergenza. Nella Citta’ alta, inoltre, sono state evacuate due famiglie a 
