Il sole è tornato a splendere su Rossano e Corigliano, colpite ieri da un nubifragio che ha stravolto l’area ionica della Calabria
A Rossano e Corigliano e’ il momento della conta dei danni. Il sole e’ tornato a splendere lungo la costa ionica del Cosentino, colpita ieri da un nubifragio che ha stravolto il territorio. Ventiquattro ore dopo gli allagamenti e le esondazioni, si e’ aperta la fase del lento ritorno alla normalita’. I cinquecento sfollati, tra turisti e residenti, che hanno dovuto trascorrere la notte nelle due strutture di accoglienza allestite dopo l’alluvione, potranno tornare nelle rispettive abitazioni gia’ durante le prossime ore. La macchina dei soccorsi e’ in piena operativita’. Alle associazioni di volontariato si e’ aggiunto anche l’Esercito, mentre non si sono mai fermati gli operatori delle forze dell’ordine, della Protezione civile e dei vigili del fuoco. L’obiettivo e’ quello di rimuovere il fango prima possibile. Il sole inizia, infatti, ad asciugare lo strato di melma che ha invaso strade e case, e questo complica le operazioni. Molti i cittadini che si stanno organizzando autonomamente per riportare alla normalita’, mentre in alcune zone sono stati anche distribuiti attrezzi. Ripresi, invece, i collegamenti ferroviari, mentre la statale 106, invasa da fango e detriti, e’ tornata percorribile.

