A Bristol, nel Regno Unito, è stata realizzata un’originale scultura con 70.000 bottiglie di plastica che raffigurano due balenottere che nuotano nell’oceano: l’iniziativa mira a sensibilizzare l’opinione pubblica circa l’alto livello di inquinamento di cui oggi sono vittime i mari del mondo
Una scultura enorme, con protagoniste due balene a grandezza naturale che nuotano in mezzo ad un oceano di 70.000 bottiglie di plastica. Si trova a Bristol, citta’ a sud-ovest del Regno Unito, ed e’ un’installazione artistica costruita dallo studio di design Cod Steaks “con lo scopo di evidenziare la minaccia dell’inquinamento negli oceani”, come racconta il sito di In a Bottle (www.inabottle.it).

La scultura pesa sei tonnellate, ed e’ stata realizzata con tutte le bottigliette di plastica raccolte dalla Bristol Half Marathon e dalla Bristol 10k Race. “A livello globale – sottolinea In a Bottle – ogni anno finiscono negli oceani circa 8 milioni di tonnellate di plastica, che equivalgono al peso corporeo di 45.000 balene blu”. Sue Lipscombe, amministratore delegato di Cod Steaks, ha spiegato che “le balene sono diventate il simbolo degli oceani nel mondo. Hanno una grande forza fisica, ma rappresentano anche la resilienza, un potenziale di recupero, a patto che i custodi degli oceani prendano le giuste misure per proteggerli. Siamo sicuri che questa scultura alimentera’ la discussione e il dibattito sulla plastica nell’oceano”.