Astronomia: brevettato un ascensore spaziale, porterà gli astronauti a 20km di altezza!

Il progetto, depositato presso l’ufficio brevetti degli Usa, sarebbe in grado di trasportare le navicelle spaziali dalla superficie della Terra sino alla stratosfera: a prova di terremoti e calamità perchè “smontabile”, consumerà meno carburante rispetto agli attuali razzi

Potrebbe diventare l’edificio più alto del mondo (20 volte di più del Burj Khalifa di Dubai) arrivando a quasi 20 chilometri di distanza dalla superficie della terra. Il progetto futuristico è stato depositato all’ufficio brevetti degli Stati Uniti e fa riferimento a un enorme ascensore in grado di portare le navicelle spaziali nella stratosfera, creando un aeroporto da cui decollare e atterrare all’inizio e alla fine di una missione.

ascensoreL’idea è della canadese Thoth Technology, società privata che lavora nel settore della difesa e in quello aerospaziale. Il gruppo, nei documenti approvati lo scorso 21 luglio, sostiene che la piattaforma sospesa servirà come punto di partenza per i razzi e ancora che in futuro potrà essere usata come centro di ricerca e come osservatorio.

Ma come farà a restare in piedi e a resistere a eventuali tempeste e terremoti? Secondo uno degli autori del progetto, Brendan Quine, l’altezza sarà controllata attraverso la pressione pneumatica, in modo da far salire o scendere la torre in qualsiasi momento.

Sempre secondo Thoth la torre farà risparmiare milioni di dollari alle future missioni. Partendo infatti da un’altezza di 20 chilometri i razzi usati per portare le navicelle a un’altitudine ottimale per uscire dall’atmosfera consumeranno il 30% in meno di carburante. Citando l’ascensore spaziale inventato da Arthur C. Clarke nel romanzo di fantascienza del 1978 “Le fontane del Paradiso”, Quine ha detto che l’opera potrà essere costruita con cavi e sistemi di controbilanciamento della massa. Infine l’amministratore delegato di Thoth, Caroline Roberts, ha detto che la loro idea, insieme ai razzi che possono atterrare ed essere riusati, apriranno le porte a una nuova era di trasporti nello spazio.