Le nuove galassie scoperte sono a una distanza tra 80.000 e 700.000 anni luce da noi e la meno luminosa tra queste è composta di appena 500 stelle
Scoperte otto galassie nane a due passi dalla Via Lattea: si tratta di piccoli agglomerati di un migliaio di stelle che si trovano immediatamente al di la dei confini della nostra galassia e che possono svelare molti dei misteri sulla natura dell’energia oscura. A rivelarne il debole bagliore e’ stato il gruppo di ricercatori del programma internazionale Dark Energy Survey (Des) che ha pubblicato la scoperta online su Arxiv. Le galassie nane sono dei mini aggregati di stelle molto difficili da vedere a causa della loro bassissima luminosita’ ma il loro studio potrebbe aiutare a risolvere molti degli enigmi legati all’energia oscura. Di galassie di questo tipo se ne conoscono ancora pochissime: “Solo quest’anno – ha spiegato Alex Drlica-Wagner, uno dei responsabili di Des – sono state individuate 20 possibili galassie nane, di cui 17 con Des. Praticamente il doppio di quelle che conoscevamo finora”. Le nuove galassie scoperte sono a una distanza tra 80.000 e 700.000 anni luce da noi e la meno luminosa tra queste e’ composta di appena 500 stelle. Secondo molti ricercatori queste mini galassie sono composte da una grande quantita’ di materia oscura e per questo potrebbero essere degli ottimi oggetti per lo studio di questa strana ‘forza’ che compone circa il 70% dell’intero universo e che potrebbe esserne la causa dell’espansione accelerata.
