Caccia: a Reggio Calabria ripopolamento della selvaggina

Nella Provincia di Reggio Calabria è iniziato il piano di ripopolamento della selvaggina: liberati già 1450 fagiani, ed oggi si proseguirà con altri 1785 esemplari

Cinquemila giovani fagiani completeranno il ripopolamento del tratto di territorio compreso tra Bruzzano Zeffirio e Laureana di Borrello. Si tratta, si legge in una nota diramata dalla Provincia di Reggio Calabria, dell’ultimo atto di un programma varato in sinergia tra l’amministrazione e l’Ambito territoriale caccia Rc1, avviato nel febbraio dell’anno in corso. Ieri mattina sono stati liberati 1.450 esemplari nel tratto di territorio compreso tra Bruzzano Zeffirio e Montebello Ionico, mentre oggi il ripopolamento riguardera’ l’area tra Motta San Giovanni e Bagnara con la liberazione di 1.785 fagiani e, mercoledi’, il comprensorio Bagnara – Laureana di Borrello con altri 1.765. Il 50% di questi uccelli sono destinati ai recinti di pre ambientamento e il resto nelle zone frequentate da cacciatori.

allevamento-fagianiL’Atc Rc1, presieduto da Tino Lagana’, e l’assessorato provinciale alla Caccia, retto da Gaetano Rao (con la dirigente Adriana Russo che ha coordinato il lavoro), si ritengono soddisfatti della politica di ripopolamento di selvaggina, che ha tenuto conto dei suggerimenti del mondo della Caccia e delle esigenze di un comparto che anche nel reggino e’ legato a vecchie tradizioni che tengono conto, soprattutto, del rispetto della natura. Alla liberazione dei fagiani, ieri mattina, ha preso parte anche il presidente della Provincia Giuseppe Raffa, il quale ha rilevato come l’Ente da lui guidato ha fatto di tutto per soddisfare le esigenze del comparto venatorio attuando una politica che i cacciatori reggini attendevano da anni. “Questi risultati – ha detto Raffa – si ottengono solo attraverso un lavoro sinergico in cui ognuno degli attori, in questo caso la rappresentanza dei cacciatori e la Provincia, opera senza protagonismi e nell’interesse di tutti”.