Le ondate di calore registrate in questo mese di Luglio hanno portato gli italiani ad utilizzare sempre più i climatizzatori, il cui costo arriva ad incidere del 10% sul totale dell’energia consumata in un anno: l’Emilia Romagna la regione più “dispendiosa”
Quando il caldo inizia a diventare insopportabile è essenziale utilizzare un sistema di aria condizionata che possa rendere più abitabile case e appartamenti per combattere l’afa esterna. Importante diventa tenere sott’occhio le bollette sapendo esattamente quanto incide l’utilizzo di un condizionatore sul totale di energia prodotta in un anno e individuare le modalità più efficaci per risparmiare. L’ultimo osservatorio di SosTariffe.it ha cercato di capire proprio questo, calcolando quanto ha inciso mediamente l’utilizzo del condizionatore sul totale dei consumi annui di energia elettrica nelle diverse regioni nel 2013 e 2014, effettuando anche una proiezione di quanto inciderà nell’estate 2015.

Lo studio di SosTariffe.it porta ad alcune conclusioni:
- non sempre le regioni del Sud sono quelle più soggette all’utilizzo del condizionatore come si può pensare, anche per la presenza di una percentuale di umidità minore rispetto al Nord;
per poter utilizzare il condizionatore senza che questo incida troppo sulle bollette è utile acquistare un modello con una classe energetica superiore e sottoscrivere un’offerta del mercato libero: si tratta di due soluzioni che portano a un risparmio considerevole senza dover rinunciare all’utilizzo dell’aria condizionata.
Per non rischiare di spendere troppo è utile confrontare tutte le tariffe per energia elettrica al seguente indirizzo: http://www.sostariffe.it/energia-elettrica/.