Caldo: superate le soglie di ozono in Alto Adige

Le concentrazioni maggiori di ozono nell’aria vengono rilevate nei fondovalle, in maniera particolare tra Bolzano e Merano, in Bassa Atesina e sulle montagne circostanti, l’Altopiano del Renon e l’Alpe di Siusi

Il sole e le elevate temperature di questi giorni continuano a far innalzare la concentrazione di ozono nell’aria. Nella serata di ieri, il valore di soglia di 180 microgrammi per metro cubo e’ stato superato in tre delle stazioni di rilevamento poste sul territorio altoatesino: Cortina sulla strada del vino, Laives e Renon. I dati della media oraria riportano 186 microgrammi per metro cubo alle ore 20 a Cortina sulla strada del vino, 182 microgrammi per metro cubo a Laives un’ora piu’ tardi e 182 microgrammi per metro cubo a Renon alle 22. Le concentrazioni maggiori di ozono nell’aria vengono rilevate nei fondovalle, in maniera particolare tra Bolzano e Merano, in Bassa Atesina e sulle montagne circostanti, l’Altopiano del Renon e l’Alpe di Siusi. “Gia’ nelle prossime ore, con l’arrivo della pioggia e l’abbassamento della colonnina di mercurio, la situazione e’ destinata a rientrare nella norma”, assicura il direttore del laboratorio di chimica fisica dell’Agenzia provinciale per l’ambiente, Luca Verdi.