Clima, nuovo studio ricostruisce l’andamento meteo-climatico delle temperature del pianeta
Il riscaldamento climatico causato dall’uomo ha interrotto un periodo di raffreddamento che la Terra stava vivendo da 1.800 anni e che riguardava soprattutto gli oceani. Il fenomeno, durato fino alla rivoluzione industriale, era stato probabilmente causato da grandi eruzioni vulcaniche. E’ quanto rileva uno studio pubblicato sulla rivista Nature Geoscience dal gruppo coordinato da Helen McGregor, del Consiglio delle Ricerche australiano e dell’universita’ di Wollongong, riportato oggi dall’Ansa.
“Oggi, la Terra si sta riscaldando a un ritmo 20 volte piu’ veloce rispetto al ritmo con cui si e’ raffreddata durante il periodo durato 1800 anni” ha rilevato uno degli autori, Michael Evans, dell’universita’ americana del Maryland. “Questo studio – aggiunge – mette in evidenza concretamente gli effetti profondi che stiamo avendo sul clima oggi“. La ricerca, secondo gli autori, evidenzia che gli oceani agiscono come un volano gigante. Rispetto alla atmosfera, gli oceani possono assorbire molto piu’ calore e intrappolarlo per lunghi periodi di tempo. Cosi’ gli oceani possono tamponare cambiamenti a breve termine della temperatura globale. Ma quando eventi che influenzano il clima, come le eruzioni vulcaniche, che immettono in atmosfera particelle che bloccano la luce solare, avvengono con piu’ frequenza, gli oceani non riescono piu’ a tamponarli e le variazioni delle temperatura possono diventare prolungate.
