Le regole più severe renderanno più semplice per gli Usa centrare l’obiettivo promesso in vista dei colloqui di Parigi per la riduzione entro il 2025 delle emissioni di gas serra del 26-28% rispetto ai livelli del 2005
Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, presenterà oggi la versione definitiva del suo piano per limitare le emissioni di gas serra dalle centrali elettriche. L’annuncio, che secondo le attese scatenerà negli Usa una guerra tra regolatori ambientali e industria del carbone, arriva sei mesi prima della Conferenza sul clima di Parigi. Il Clean Power Plan (Piano per le energie pulite) ha come obiettivo la riduzione delle emissioni del settore energetico del 32% entro il 2030, rispetto ai livelli del 2005, un aumento del limite del 9% rispetto alla proposta precedente. Ne deriverà una svolta nel settore dell’elettricità Usa, incoraggiando l’uso di energia rinnovabile e disincentivando l’uso del carbone. Gruppi industriali e alcuni deputati di Stati per cui l’energia derivata da carbone è un settore chiave hanno già promesso battaglia in tribunale e al Congresso, accusando l’amministrazione di causare l’innalzamento dei prezzi dell’energia. Ma la posizione della Casa Bianca è ferma: il piano è “la pistola starter per una spinta globale sul clima” da parte dell’amministrazione Obama. In un video pubblicato sul sito della Casa Bianca, il presidente afferma: “La mia amministrazione diffonderà la versione finale del Clean Power Plan americano, il più grande, il più importante passo mai intrapreso per combattere il cambiamento climatico“.

