Allerta Meteo per forti piogge e temporali in arrivo dopo la siccità
“Il nord Italia è a secco dopo che a luglio sono cadute il 68% in meno di precipitazioni ma la caduta della pioggia per essere utile ad alimentare le riserve idriche deve però avvenire in modo costante e duraturo nel tempo, mentre i forti temporali, soprattutto se si manifestano con precipitazioni intense e con grandine, provocano danni gravissimi alle colture in campo in questa fase stagionale”. E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati Ucea nel commentare positivamente l’arrivo del maltempo nel centro nord dove si registra la situazione più critica. I grandi laghi del nord sono tutti ben al sotto le medie stagionali del periodo con la percentuale di riempimento che va dal 12% per il lago di Como al 13% per il lago di Iseo, dal 31% per quello Maggiore al 34% per il lago di Garda. Lo stresso livello idrometrico del fiume Po, precisa la Coldiretti, è sceso per effetto del mese di gran caldo.

L’afa eccezionale ha determinato un innalzamento delle temperature dei mari fino a valori che nelle acque vicino alla costa hanno raggiunto i 35 gradi portando alla fermentazione delle alghe che priva l’acqua di ossigeno portando alla moria di pesci e molluschi, con perdite fino al 40% del prodotto presente negli impianti. Un problema che si avverte in particolare nelle aree lagunari, dall’Emilia Romagna al Veneto e del Friuli Venezia Giulia fino alla Toscana, dove si sviluppano le attività di pesca e acquacoltura e che sta mettendo a rischio la sopravvivenza di centinaia di imprese con migliaia di addetti, tanto che è stato chiesto lo stato di calamità.
