80 esperti fra chef e nutrizionisti consigliano la dieta mediterranea come menù per eliminare i chili di troppo accumulati durante le vacanze estive
Per smaltire i chilogrammi presi in media durante le vacanze 7 esperti su dieci consigliano di seguire i dettami della dieta mediterranea, un regime alimentare sano e leggero che aiuta a ritrovare la linea perduta. Lo sostiene uno studio del Polli Cooking Lab, osservatorio internazionale creato dall`omonima azienda italiana, condotto elaborando i pareri di oltre 80 esperti tra chef e nutrizionisti a proposito del migliore regime alimentare da seguire smaltire i chili presi durante le vacanze.

Secondo gli esperti, i vantaggi della dieta mediterranea consistono nei pochi grassi (81%), abbondanza di frutta e verdura di stagione (83%) e completezza dei nutrienti offerti (75%). Tra i piatti più consigliati dagli esperti insalate miste (85%), pesce crudo (82%) e verdure di stagione (77%), mentre assolutamente da evitare i condimenti eccessivi (79%) e gli alcolici (75%). Secondo chef e nutrizionisti il segreto per vincere la sfida con l`ansia da specchio sta nel preparare porzioni contenute e poco condite (73%), non lasciarsi attrarre da merendine e fast food (69%) e nella scelta di prodotti freschi e genuini (65%). “Le vacanze hanno modificato le nostre abitudini alimentari e sballato gli orari dei pasti abituali – ha spiegato Luca Piretta, nutrizionista e gastroenterologo, specialista in Scienza della Nutrizione Umana all’Università La Sapienza di Roma. Per questo è innanzitutto importante riequilibrare l`organismo dando degli orari giusti per riassettare il nostro orologio biologico. È importante quindi, una volta rientrati, mangiare frutta, perché dà vitamina A, e verdura di stagione, ricca di acqua con cui reidratare la pelle. Per perdere peso è consigliabile rispettare i dettami della dieta mediterranea che risulta essere un perfetto alleato dello stare in forma. Alcuni consigli pratici: è opportuno suddividere pasti in 5 momenti, ovvero colazione, spuntino a metà mattina e a metà pomeriggio a base di frutta e verdura in modo da favorire un consumo più basso di pasta e pane a pranzo e cena. Per i pasti principali – ha proseguito Piretta – consiglio di alternare la pasta e la carne o pesce tra mezzogiorno e sera. E soprattutto niente alcolici per almeno un mese, che hanno un apporto calorico alto. Come condimento basterà un cucchiaio a pranzo e a cena di olio extravergine di oliva, il miglior grasso da condimento perché contiene l’acido oleico, un acido grasso monoinsaturo che aiuta a tenere bassi i livelli di colesterolo, polifenoli, antiossidanti e omega 3”.