Dei diverticoli, estroflessioni o tasche della parete del tubo digerenti, non si conoscono ancora le cause ma i fattori di rischio tra cui età, cattiva alimentazione, familiarità e problemi di evacuazione. I sintomi sono spesso aspecifici e la parola d’ordine resta la prevenzione
I diverticoli sono estroflessioni o tasche della parete del tubo digerente che possono formarsi in ogni segmento, ma sono più frequentemente riscontrate nel colon sinistro e nel sigma. La loro presenza determina la diverticolosi, una delle più comuni malattie presenti nei paesi occidentali. Lo sviluppo dei diverticoli è collegato ad un’alterazione della motilità intestinale, con un aumento locale della pressione che determina una fuoriuscita della mucosa nei punti più deboli .

CAUSE E FATTORI DI RISCHIO: Le cause effettive della formazione dei diverticoli non sono note, ma tra i fattori di rischio che ne determinano l’insorgenza troviamo: l’età (l’aumento dell’età comporta una ridotta motilità intestinale e un indebolimento della parete delle anse intestinali, che possono causare l’insorgenza dei diverticoli), una cattiva alimentazione ( dieta povera di fibre e acqua ma ricca di grassi e carni rosse), la familiarità (rischio di avere diverticoli è più alto se un parente prossimo ne ha sofferto), problemi di evacuazione (chi soffre di stipsi, presenta spesso un indebolimento della parete delle anse intestinali con insorgenza di diverticoli ed emorroidi).
PREVENZIONE: Per prevenire l’insorgenza dei diverticoli occorre cercare di svuotare l’intestino tutti i giorni, favorendo l’emissione di feci soffici e poco irritanti grazie all’assunzione di fibre ogni giorno, tramite cereali, frutta e verdure che distendendo il colon, riducono la pressione interna che è alla base della formazione dei diverticoli.
