Ebola, OMS: in Sierra Leone nessun nuovo caso in una settimana

La risposta ad Ebola è passata alla “fase 3”, concentrandosi sul monitoraggio di ogni catena di trasmissione del virus e chiudendo quelle rimanenti il più rapidamente possibile

Nessun nuovo caso di Ebola si e’ registrato in una settimana in Sierra Leone, per la prima volta dall’inizio dell’epidemia. Ad evidenziarlo e’ l’Oms, Organizzazione mondiale della sanita’. “Questa e’ una buona notizia, ma dobbiamo continuare a fare un intenso lavoro con le comunita’ per identificare i potenziali nuovi casi precocemente e per fermare rapidamente qualsiasi trasmissione del virus”, spiega Anders Nordstrom, rappresentante dell’Oms in Sierra Leone. La risposta ad Ebola e’ passata alla “fase 3” – si legge in una nota – concentrandosi sul monitoraggio di ogni catena di trasmissione del virus e chiudendo quelle rimanenti il piu’ rapidamente possibile. In particolare, gli occhi sono stati puntati sul distretto di Tonkolili, nella parte settentrionale del paese, dove l’Oms e i suoi partner hanno lavorato con le autorita’ locali e una task force per individuare e monitorare tutti coloro che erano stati in contatto con un giovane che era rientrato nel proprio villaggio da Freetown per portare denaro e cibo alla famiglia ma era morto in ospedale dopo essere stato trattato per la malaria. Dai test di routine effettuati dopo il decesso era invece risultato positivo ad Ebola. Venerdi’ scorso nell’area e’ stata decretata la fine della quarantena per 595 persone. C’e’ stata festa, ma l’Oms ricorda che 43 persone rimangono in quarantena fino alla fine di questa settimana, insieme ad altre 38 a Freetown fino al 29 agosto; due pazienti, parenti dell’uomo deceduto, si stanno rimettendo dopo essere risultati positivi al virus. Nella vicina Guinea sono state registrate tre nuove infezioni, mentre la Liberia e’ a zero casi dal 23 luglio.