Egitto: oggi la cerimonia d’inaugurazione del nuovo Canale di Suez

In occasione dell’apertura del nuovo tratto del Canale le sirene delle navi suoneranno all’unisono dai porti di tutto il mondo

C’e’ grande attesa in Egitto per la cerimonia d’inaugurazione del nuovo tratto del Canale di Suez. Secondo quanto annunciato dalla presidenza egiziana la cerimonia si dividera’ in due parti: la prima avra’ inizio alle 13 ora locale e vedra’ l’apertura del sito per accogliere gli ospiti e i cittadini che accorreranno all’evento, alle 15 il presidente egiziano Abdul Fatah al Sisi iniziera’ a ricevere le delegazioni estere. La cerimonia ufficiale avra’ inizio alle 16:10 con la proiezione di un documentario sul Canale di Suez al termine del quale terra’ un breve discorso il generale Mohab Mamish, capo dell’autorita’ del Canale di Suez mentre il presidente al Sisi parlera’ alle 16:20. L’autorizzazione finale all’apertura del nuovo Canale di Suez sara’ firmata alle 16:35 subito prima della traversata di due navi che segnaleranno l’inizio effettivo del transito nel canale. Il governo egiziano intende raddoppiare le entrate provenienti dal Canale di Suez, raggiungendo i 10-11 miliardi di dollari l’anno rispetto ai 5 miliardi attuali. E’ quanto affermato nei giorni scorsi dal ministro degli Investimenti egiziani, Ashraf Salman, secondo il quale il progetto di sviluppo del Canale consentira’ il transito di navi di nuova generazione che attualmente sono costrette a circumnavigare l’Africa attraverso il Capo di buona speranza.

Salman inoltre ha affermato che l’Egitto intende “fare un dono al mondo intero” riducendo i costi di attraversamento del Canale del 40 per cento. Le navi di piccole dimensioni, sinora, hanno dovuto aspettare nelle acque territoriali per circa 18 ore per attraversare il Canale, ma con il nuovo tratto che sara’ inaugurato domani questa procedura sara’ velocizzata. Il nuovo canale si estendera’ lungo una superficie di 34 chilometri espandendo le rotte del commercio navale e consentendo nuovi scambi tra l’Europa e l’Asia. Tutte le forze armate, la fanteria, la marina e l’aeronautica si stanno preparando all’evento, che prevede il dispiegamento di 230 forze speciali nelle citta’ del Cairo, Ismailia, Port Said, Sahrqia e Qalyubia. In occasione dell’apertura del nuovo tratto del Canale le sirene delle navi suoneranno all’unisono dai porti di tutto il mondo. La cerimonia prevede un costo complessivo di 30 milioni di dollari. Nei giorni scorsi il presidente egiziano Abdel Fatah al Sisi ha definito il raddoppio del Canale di Suez: “Il nostro dono al mondo“. Hani Shoukry, rappresentante del Consorzio internazionale Wwp, societa’ organizzatrice dell’evento inaugurale ha dichiarato di “non aver speso un centesimo per la cerimonia che e’ stata interamente finanziata dalle compagnie internazionali“.

Il nuovo canale rappresentera’ una risorsa per il turismo e l’economia dell’Egitto dal momento che fornira’ piu’ di 13,2 miliardi di dollari all’anno ed alzera’ le entrate di Suez del 259 per cento. Uno studio condotto da Intesa-San Paolo sul nuovo Canale di Suez che sara’ inaugurato giovedi’ 6 agosto illustra le grandi potenzialita’ di questa nuova opera. Lo studio fa notare come tra il 2000 e il 2014 il trend di traffico del Canale abbia registrato un aumento di oltre il 120 per cento delle merci transitate, dato che sale al 202 per cento solo considerando i container. Il raddoppio del canale ora consentira’ l’aumento del numero di navi passeggeri da 49 a 97 al giorno diminuendo il tempo di transito da 18 a 11 ore, peraltro senza prevedere un limite alle dimensioni delle navi. La combinazione di questi tre fattori, diminuzione dei tempi, aumento del numero dei passaggi e nessun limite dimensionale, aumentera’ la convenienza di passaggio attraverso Suez anche per alcune rotte dall’Asia verso la costa occidentale degli Stati Uniti che attualmente usano Panama. Secondo lo studio di Intesa -San Paolo ci sara’ un risparmio medio del 4 per cento del totale dei costi operativi per ciascun vettore, a seconda delle rotte e delle distanze, utilizzando il passaggio dal nuovo Suez. Rispetto all’impatto sulla portualita’ italiana sulla base del possibile spostamento della convenienza del passaggio via Suez di alcune rotte, il rapporto stima un possibile aumento di circa 170 mila containers nei porti italiani.