Ad Erice la 48esima Sessione dei Seminari sulle Emergenze Planetarie, verrà affrontato anche il dibattito sull’accordo Usa- Iran e sulle bombe nucleari
Prenderanno il via domani, alle 9.30, nell’aula “Dirac” del Centro di cultura scientifica “Ettore Majorana” di ERICE, nel trapanese, le Sessioni plenarie della 48esima Sessione dei Seminari sulle Emergenze Planetarie. Ad aprire i lavori, nella prima giornata dedicati all’accordo Usa-Iran sul nucleare, sara’ Antonino Zichichi. “Il motore del progresso e’ la scoperta scientifica – commenta lo scienziato -. Se smettessimo di fare scoperte, le tecnologie dei nostri posteri, fra cento, mille anni, e cosi’ via, sarebbero identiche alle nostre. Basta dare un’occhiata al passato”. Pero’ oggi sono di grande attualita’ altri temi. Esempio: l’accordo Nucleare Usa-Iran. “Ne parlera’ il Professore Garwin che e’ il primo firmatario della lettera che gli scienziati Usa hanno inviato al Presidente Obama – anticipa Zichichi – e che ha attratto l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale. I punti cruciali dell’accordo sono molti e saranno oggi al centro del dibattito. Di positivo c’e’ che l’Iran entra nel gruppo degli Stati che difendono la democrazia e la liberta’. Il punto chiave e’ capire se questo accordo garantisce la totale impossibilita’ tecnologica per costruire bombe a fissione nucleare. E’ stato tirato in ballo un problema inesistente: le bombe-H. Non sono incluse nel Trattato in quanto richiedono tecnologie totalmente diverse, non perche’ l’Iran vuole farle di nascosto. Le bombe a fusione nucleare non c’e’ dubbio; le sanno fare soltanto pochi Stati”.
