Durante la stagione estiva è facile incorrere nella disidratazione. Per prevenirla occorre bere molto, preparare piatti freschi e leggeri e prestare attenzione alle modalità di viaggio
Sole, caldo, vacanze ma anche pericolo disidratazione, legato proprio alla gioiosa stagione estiva. La disidratazione, come noto, si manifesta con debolezza, crampi muscolari, urine di colore intenso e scuro, infossamento dei bulbi oculari, ma anche vertigini, palpitazioni, ansia, pelle e mucose asciutte, pressione arteriosa bassa, stanchezza, sonnolenza. Come prevenire il rischio disidratazione?
Bevete almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, soprattutto nelle giornate più calde o de praticate attività fisica all’aperto. Esponetevi al sole gradualmente, mai nelle ore più calde, evitate terme e saune. Via libera a piatti freschi e leggeri: ottimi i minestroni freddi estivi, i passati di legumi, le insalate di riso, così come i piattoni di melone, cetrioli e anguria, molto dissetanti.
Bevete frullati, spremute di frutta o centrifugati di verdure per reintegrare, oltre ai liquidi persi, i sali minerali e le vitamine. Bevete senza aspettare lo stimolo della sete per reintegrare la perdita d’acqua che potrebbe portare alla disidratazione; fate spesso bagni e docce, e occhio alle modalità viaggio: se viaggiate in aereo, dato che l’aria della cabina è più secca del normale, bevete almeno 250 ml di acqua in più ogni ora; mentre se scegliete l’auto, bere frequentemente bevande analcoliche vi aiuterà a contrastare gli effetti negativi dell’aria condizionata.
E’ consigliabile informarsi, prima di intraprendere un viaggio, delle temperature e del livello d’umidità della destinazione prescelta per regolare al meglio le proprie necessità d’idratazione, anche in base al tipo di attività fisica che si svolgerà.