E’ solo apparentemente rassegnato il sindaco di Cortina d’Ampezzo Andrea Franceschi di fronte all’ennesimo disastro ambientale in Cadore
“Come amministratori di queste aree ormai siamo angosciati ad ogni temporale. Purtroppo dobbiamo convivere con questi eventi”. E’ solo apparentemente rassegnato il sindaco di Cortina d’Ampezzo Andrea Franceschi di fronte all’ennesimo disastro ambientale in Cadore. “Continueremo a rimanere all’erta – prosegue – con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione. Certo per ora siamo abituati ad andare avanti gestendo l’emergenza ma abbiamo acquisito una tale esperienza che ci permette di mettere in moto subito la macchina degli interventi”. Franceschi ricorda che anche ieri sera gli automatismi sono scattati al momento giusto “permettendo anche di salvare vite umane”. “Bisognera’ in ogni caso iniziare a ragionare a medio e lungo termine, prevedere invasi, centri d’allarme e quant’altro ma si tratta di progetti che prevedono molti finanziamenti”. Dal punto di vista turistico il sindaco di Cortina non ritiene che questi episodi possano incidere negativamente. “Spesso il turista non si accorge di quanto succede. Spetta a noi gestire in sicurezza il territorio innanzitutto per i residenti e quindi per i nostri ospiti”.
