Scoppiano le polemiche a seguito della frana che ha colpito Cadore, Calderoli duro contro il Governo “la smetta di preoccupasi del come gettare via soldi per regalare vacanze all-inclusive a migliaia di immigrati clandestini e risponda velocemente alle urgenze dei propri cittadini”
“Il mio pensiero e la mia solidarieta’ vanno in questo momento al popolo Veneto, che nel giro di poche settimane e’ stato per la seconda volta duramente colpito dalla furia del maltempo, che ha causato danni e feriti”. Lo scrive in una nota il vice presidente del Senato Roberto Calderoli. “Mi auguro – prosegue – che il governo la smetta di preoccupasi del come gettare via soldi per regalare vacanze all-inclusive a migliaia di immigrati clandestini e risponda velocemente alle urgenze dei propri cittadini, integrando l’elemosina finora fatta con sostanziosi stanziamenti per la messa in sicurezza del territorio e il pronto ripristino di tutto cio’ che e’ stato devastato dalla furia degli elementi. Certo, da un esecutivo che chiede di ospitare finti profughi a Comuni che hanno centinaia di abitanti senza una casa da anni a causa del terremoto non mi aspetto nulla di buono, ma ormai la misura e’ colma e ci saremo noi della Lega a ricordare ogni giorno a Renzi e ai suoi ministri quali siano le esigenze dei Veneti e degli italiani: prima aiutiamo qui la nostra gente; poi, se ne avanza, penseremo anche ad aiutare gli altri a casa loro”.

“Bisogna veramente non avere vergogna per speculare politicamente su una tragedia in cui hanno perso la vita tre persone, tra cui una ragazzina 14enne”. Lo afferma in una nota il capogruppo della Lega Nord in regione veneto Nicola Finco, alla luce, precisa, delle dichiarazioni della consigliera Alessandra Moretti in cui colpevolizzava la Regione per quanto accaduto ieri in Cadore. “Speculazioni – scrive l’esponente leghista – cui la capogruppo Alessandra Moretti ci ha abituati gia’ un anno fa, quando twittava le sue condoglianze ai cittadini di Molinetto della Croda e sullo stesso dramma conduceva poi la sua campagna elettorale”. “Non so se per ignoranza, pressapochismo o malizia – rileva -, comunque Moretti non sa che un Piano per la tutela del suolo e la difesa idrogeologica la Regione lo ha gia’ fatto nel 2011 e porta la firma dell’ingegner Luigi D’Alpaos. Anzi, lo stiamo pure realizzando, avendo aperto oltre 900 cantieri in quattro anni con 400 milioni di investimento, dopo 80 anni di immobilismo e mancate opere. La collega capogruppo del PD vada in vacanza, le sue critiche non servono a chi da ore sta spalando fango”. “Se Moretti si informasse prima di parlare – spiega Finco -, vedrebbe da dati Arpav che a San Vito sono scesi in poco tempo 40 mm di pioggia, un uragano superiore a quello che ha messo in ginocchio Firenze lo scorso weekend. Pioggia intensissima, cui si son aggiunti i danni delle frane e del fango. Ora, spiegare alla Moretti tutte queste cose credo sia inutile. Piu’ utile e’ chiederle dove sono quei 2 miliardi di euro promessi dal premier Renzi il 25 febbraio 2014 a Treviso, di fronte a Zaia e ai sindaci. Disse che li avrebbe destinati alle Regioni come il Veneto, gia’ dotate di Piani per la tutela idrogeologica”.