“Ogni anno in Italia, proprio in questo periodo, si verificano puntualmente eventi calamitosi,” dichiara Gian Vito Graziano intervenendo sulle frane che stanno colpendo parte del Nord Italia
“Da agosto a ottobre è il periodo di maggiore rischio, soprattutto per un territorio ‘malato’ come quello italiano”, così Gian Vito Graziano, presidente del Consiglio Nazionale Geologi, intervenendo sulle frane che stanno colpendo parte del Nord Italia. E su un territorio ‘malato’, come lo definisce Graziano, ad aggravare la situazione sono i cambiamenti climatici. “I mari si sono riscaldati e favoriscono il mantenimento prolungato di cellule temporalesche cariche d’acqua. Ogni anno in Italia, proprio in questo periodo, si verificano puntualmente eventi calamitosi. I cambiamenti climatici sono in atto – sottolinea Graziano – e bisogna che tutti ne prendano atto al di là del fatto che sotto il profilo scientifico non sono ancora pienamente conosciuti”. Il presidente del Consiglio Nazionale Geologi ricorda anche le dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti e quelle di Papa Francesco, che “segnano una vera svolta rappresentando un chiaro messaggio al mondo intero e soprattutto alle società occidentali, e dovranno delineare un nuovo stile di vita. Gli aspetti energetici e la difesa del territorio, sono entrambi pilastri di nuova politica ambientale basata proprio sui cambiamenti climatici” .
