Il suggestivo Marina Bay Sands di Singapore e la piscina “sospesa nel vuoto” più grande del mondo [FOTO]

Il complesso architettonico sede del casinò-resort Marina Bay Sands di Singapore è stato costruito dall’architetto israeliano Moshe Safdie ed inaugurato nel 2010. Dispone di una piscina sospesa nel vuoto da brivido, lunga 150 metri, posta a 200 metri d’altezza per una nuotata davvero adrenalinica

Il complesso architettonico sede del casinò-resort Marina Bay Sands di Singapore (casinò aperto 24 ore su 24, il secondo di Singapore con 600 tavoli da gioco e 1500 slot machines; hotel a 55 piani con oltre 2500 camere), inaugurato nel 2010, è sormontato da una piattaforma sospesa, chiamata Sky Park, progettata dall’architetto israeliano Moshe Safdie, tra le cui opere citiamo il Museo Memoriale dell’Olocausto di Gerusalemme e la Galleria Nazionale di Ottawa.

SINGAPORE 5Sky Park offre agli ospiti dell’hotel un giardino botanico con 250 specie di alberi e 650 piante e una piattaforma di osservazione, un ponte panoramico con una vista mozzafiato sulla Marina di Singapore, centri benessere, 50 ristoranti, una sala convegni, un museo, due isole artificiali, un centro commerciale con 300 negozi con i brand d’alta moda più famosi del pianeta e la spettacolare piscina infinity a sfioro più alta del mondo, che si inarca su una piattaforma a 200 metri d’altezza, sostenuta da 3 torri, in cui si può nuotare per una lunghezza di 150 metri (3 volte quella di una piscina olimpionica) o rilassarsi a mollo, godendosi lo skyline di Singapore. Una piscina da brivido, con la sensazione d’essere sospesi del vuoto, famosa per essere senza bordi, confondendosi, quasi, direttamente con l’orizzonte. L’acqua, in realtà, si riversa sopra il bordo in un bacino sottostante per essere, poi, ripompata in piscina. Questo complesso architettonico è stato costruito in un terreno strappato al mare, grazie ad un lavoro di bonifica del fondale marino (emerso), inidoneo a sopportare il peso dell’edificio. Per evitare le infiltrazioni d’acqua ci sono voluti muri diaframmatici e ben 16.500 operai al lavoro per ogni torre che hanno realizzato il complesso in soli 3 anni ad un ritmo assurdo di un piano ogni 4 giorni.