Il lievito di birra, il più importante dell’alimentazione umana, è ricco di virtù benefiche e cosmetiche: ad esempio, depura il fegato, evita gli squilibri nutrizionali, stimola le difese immunitarie, rende attivi, forti e tonici
Il lievito di birra è probabilmente il lievito più importante nell’ambito dell’alimentazione umana e il suo utilizzo è noto fin dall’antichità. Si tratta di un fungo microscopico, formato da un microrganismo chiamato Saccharomyces cerevisiae, ottenibile per fermentazione. Le cellule del Saccharomyces cerevisiae si ottengono attraverso processi fermentativi naturali in cui questi microrganismi vengono messi a crescere in condizioni di temperatura, umidità ed ossigenazione a loro favorevoli. In genere, vengono coltivate su un substrato di malto.
Il lievito di birra, come noto, è ricco di proprietà benefiche: depura il fegato e la pelle, per cui è molto indicato nelle diete disintossicanti e per combattere l’acne; aiuta il rafforzamento di pelle, unghie e capelli, è molto utile nell’alimentazione degli sportivi e dei vegetariani che trovano in esso un’ottima fonte proteica, in grado di evitare gli squilibri nutrizionali, va utilizzato nei casi in cui si deve ripristinare la flora batterica intestinale (es. se si è sottoposti a terapie prolungate con antibiotici o in casi di disturbi intestinali).
Esso stimola le difese immunitarie, è indicato nel trattamento delle anemie e nelle nevralgie, oltre che per la cura di coliti, stipsi, acne, stress, stati di esaurimento, diabete e sindrome premestruale. Inoltre, rende attivi, tonici e forti, dissolvendo blocchi e contratture muscolari, contrasta l’acne e la foruncolosi, favorisce la luminosità e la reidratazione della pelle, abbassa il colesterolo cattivo, è indicato nei casi di irritabilità, insonnia e ansia. Sotto forma di capsule, scaglie o pastiglie, facilmente reperibile in farmacia o erboristeria, è un ottimo integratore.
Può essere aggiunto sotto forma di scaglie sulla pasta o sul riso al posto del parmigiano o per creare una gustosa salsa insieme all’olio di lino. Se proprio il suo sapore non vi piace, meglio optare per capsule o pastiglie, da assumere per via orale o sciolte in acqua. Prima di assumere il lievito di birra, è preferibile consultare il vostro medico. Potrebbe dare, ad esempio, reazioni individuali di intolleranza, che si manifestano con gonfiore addominale o eruzioni cutanee.