L’incredibile storia di Miyuki Harwood, sopravvive 9 giorni con le ossa rotte sui monti della Sierra Nevada

La donna di 62 anni si era persa durante un’escursione, è rimasta 9 giorni senza cibo e con le ossa rotte

A 62 anni e’ sopravvissuta nove giorni nel fitto di una natura selvaggia e inospitale, dopo essersi persa tra le montagne della Sierra Nevada, da sola, senza cibo e con le ossa rotte, grazie a un filtro portatile per l’acqua, a un fischietto e a una grande forza di volonta’. Miyuki Harwood, 62 anni, durante un’escursione di gruppo nella selvaggia e montagnosa Sierra National Forest, in California, si e’ ritrovata di colpo sola, ferita e con gravi difficolta’ motorie che non le hanno permesso di ritornare al campo base.

Miyuki Harwood 02Ma e’ riuscita a restare viva grazie anche a un pizzico di fortuna: Miyuki e’ riuscita trascinarsi per due giorni fino a trovare un torrente, dove ha potuto finalmente dissetarsi, purificando l’acqua con il suo filtro, e attendere i soccorsi. Miyuki stava partecipando a un trekking di gruppo. Era alla sua prima uscita con quel gruppo ma, riferiscono testimoni, sembrava esperta, ben informata, attrezzata, e capace di affrontare il percorso. Per qualche motivo non ancora chiaro, Miyuki ha perso il contatto con il gruppo nella remota zona di Horsehead Lake, a circa 160 km a nordovest di Fresno. Quando si sono accorti della sua assenza i suoi compagni sono tornati indietro lungo il sentiero per cercarla, ma senza alcun esito, cosi’ sono state allertate le squadre di soccorso, che si sono messe subito sulle tracce della donna.

Le ricerche si sono rivelate fin dall’inizio complesse, sia per il terreno particolarmente impervio, sia per i densi fumi provocati da un vasto incendio boschivo nel vicino Parco Nazionale di Kings Canyon. Cosi’ sono trascorsi i giorni. E quando le speranze di ritrovare la l’anziana donna viva hanno iniziato verosimilmente a vacillare, il suono insistente e continuo di un fischietto, che Miyuki aveva con se’, nel bel mezzo della foresta ha attirato l’attenzione dei soccorritori. Un secondo strumento che si e’ rivelato essenziale. Miyuki aveva riserve di cibo e acqua solo per un giorno, il tempo che avrebbe dovuto durare l’escursione. Ma e’ sopravvissuta nove giorni, grazie alla sua grande forza di volonta’. Consumate le poche riserve, e’ riuscita a trascinarsi per due giorni, nonostante le sofferenze che le causavano le fratture dal luogo dove si era ferita fino al torrente. Miyuki e’ ora ricoverata in condizioni stabili in ospedale, dove e’ stata trasportata in elicottero. “E’ una guerriera“, ha detto di lei Rusty Hotchkiss, ufficiale di volo della California Highway Patrol e paramedico che ha trasportato Miyuki fino in ospedale. “E’ esausta, ma grata a tutti per essere stata salvata”.