La maggiorana (Origanum majorana),della famiglia delle Labiatae, oltre ad i suoi numerosi impieghi domestici e culinari, è ricca di qualità medicamentose: ha proprietà antispasmodiche, calmanti, espettoranti, digestive, antinfiammatorie e antibatteriche
La maggiorana, scientificamente nota come Origanum majorana, è una pianta erbacea aromatica appartenente alla famiglia delle Labiatae, oltre ad insaporire i nostri piatti, possiede numerose qualità medicamentose, utili al nostro organismo. La pianta, di cui si utilizzano le sommità fiorite e le foglie che emanano un gradito aroma canforato, è originaria dell’Africa Settentrionale, del Medio Oriente e di alcune regioni dell’India.
Ritenuta dai Greci un dono di Afrodite, pertanto associata all’idea di felicità, tanto da utilizzarla per intrecciare corone da regalare ai novelli sposi come augurio di gioia, era già conosciuta in Europa nel Medioevo. Oltre ai suoi numerosi impieghi domestici, soprattutto in passato (le sui foglie venivano impiegate per lucidare i mobili in legno, mentre fiori e foglie, racchiusi in sacchetti di lino, erano ottimi profumatori naturali per la biancheria), ha proprietà antispasmodiche, pertanto indicata contro raffreddore, tosse e mal di gola; calmanti ed espettoranti, combattendo mal di testa, stress, nervosismo, ansia e insonnia; bevuta come infuso dopo pranzo favorisce la digestione, contrasta meteorismo e flatulenza, ha proprietà antisettiche.
Le foglie, grazie ad alcuni importanti composti chimici (es. eugenolo, linalolo ecc), sono antinfiammatorie e antibatteriche. La maggiorana contiene, inoltre, vitamina A, proteggendo la pelle, le mucose e assicurando un’ottimale visione notturna, vitamina C, che aiuta nella produzione di collagene, aumentando la risposta immunitaria dell’organismo contro le infezioni e abbassando il colesterolo; zeaxantina, con potere antiossidante, che protegge la retina degli occhi, fungendo da filtro naturale contro i raggi ultravioletti, ma soprattutto vitamina K, fondamentale per la salute ossea.
La maggiorana, sotto forma di olio essenziale, viene impiegata per frizioni antireumatiche sulle articolazioni dolenti e, aggiunta all’acqua del bagno, è decontratturante e tonificante. Gustata fresca o essiccata, esalta pizze e insalate miste, aceti e oli aromatici, piatti estivi, zuppe, uova, carne o pietanze che richiedono un aroma deciso ma delicato.