Maltempo: “Il rischio idrogeologico in Italia è un rischio accertato e diffuso”

Il Capo della Protezione civile Fabrizio Curcio ha commentato quanto accaduto nel Cadore dove una frana ha ucciso tre persone: “Il rischio idrogeologico in Italia è un rischio accertato e diffuso”

“Il rischio idrogeologico in Italia è un rischio accertato e diffuso”. Lo ha detto il Capo della Protezione civile Fabrizio Curcio commentando quanto accaduto nel Cadore dove una frana ha ucciso tre persone. E parlando dell’annuncio dello stanziamento di 1,2 miliardi di euro per la messa in sicurezza del territorio in Italia, annunciato ieri dal ministro Gianluca Galletti, Curcio spiega: “La giornata di ieri ha segnato un passo importante anche sul versante dell’impegno del Governo”. Ma alla domanda se la cifra possa bastare, dice: “Non posso esprimermi, ma credo che sia una somma importante. Mi sembra che sia la prima volta che ci sia un’attenzione così importante sulla parte strutturale”. “Una parte è il percorso strutturale è un’altra cosa è la parte emergenziale”. “La questione del Cadore è un altro tema – aggiunge – stiamo parlando delle Dolomiti, la presenza di detriti è un fenomeno che esiste, naturale”. Alla domanda se il rischio della frana poteva essere previsto, Curcio allarga le braccia e spiega: “La risposta a questa domanda è molto difficile, la prevedibilità di un fenomeno ex post non è facile.