Ammontano complessivamente a 26 milioni di euro i rimborsi record che Enel sta erogando, in oltre 200 comuni, a circa 300 mila abruzzesi, per un totale di 120 mila utenze nominali, interessati dai black out che si sono verificati durante l’intensa ondata di maltempo che a marzo scorso ha colpito ampie zone dell’Abruzzo. Da tre settimane circa, infatti, i cittadini aventi diritto stanno ricevendo puntuali e specifici assegni circolari. I rimborsi sono pari a 7 milioni e 486 mila euro in provincia di Teramo, 7 milioni e 818 mila euro in provincia di Chieti, 9 milioni e 141 mila euro in provincia di Pescara e un milione e 89 mila euro in quella dell’Aquila, l’unica ad essere stata interessata marginalmente dagli eventi calamitosi.

I rimborsi erano gia’ stati annunciati da Enel nel corso di una affollata assemblea pubblica, all’Aquila, lo scorso 22 giugno. All’incontro avevano partecipato, tra gli altri, D’Alfonso, Mazzocca, il direttore di Enel, Carlo Tamburi, il responsabile affari istituzionali Italia, Massimo Bruno, i presidenti della quattro Province e il presidente dell’Anci Abruzzo, Luciano Lapenna. Proprio grazie alla serrata interlocuzione Regione Abruzzo-Enel, e’ stato istituito un tavolo permanente per individuare e risolvere criticita’ sul territorio regionale. Se gli interventi di ricostruzione delle linee danneggiate sono gia’ in corso, il piano dell’Enel prevede in Abruzzo, per il periodo 2015-2019, investimenti sulla rete elettrica per oltre 220 milioni di euro. Prevista, inoltre, la sottoscrizione di un protocollo d’intesa con la Protezione civile regionale che punta ad ottimizzare le procedure ed il flusso delle comunicazioni tra le parti, sia in ordinario che in emergenza, ad elaborare moduli di formazione congiunta e di esercitazioni per incrementare la conoscenza dei rispettivi modelli organizzativi e di intervento, con particolare attenzione alla presenza di linee elettriche nelle aree interessate da incendi, ed a facilitare il raccordo tra l’azienda e le articolazioni territoriali del Servizio Nazionale della Protezione Civile. “Vanno messi in evidenza due aspetti fondamentali – ha sottolineato D’Alfonso – in primis quello legato alla debolezza infrastrutturale della rete elettrica regionale che, pero’, si trasformera’ presto in competitivita’ infrastrutturale a seguito del corposo piano degli investimenti Enel; il secondo riguarda l’immediatezza dei rimborsi a cittadini e imprese e la pervasivita’ con cui tale ristoro economico sta coprendo le utenze interessate. Basti pensare – ha aggiunto – che i 26 milioni di euro previsti riguardano anche i proprietari di seconde abitazioni”. Nel ringraziare l’amministratore delegato Enel, Francesco Starace, ed il direttore Tamburi, il governatore ha espresso soddisfazione per il nuovo corso dell’Enel che, a suo avviso, “produrra’ efficienza e sicurezza maggiori sul territorio. Mi complimento con Enel e l’ho detto anche ieri a Renzi – ha sottolineato – perche’ ho visto una pagina di un’agenzia di servizio pubblico funzionare bene”. Dal canto suo, Mazzocca ha sottolineato come questa sia “la prima volta che agli abruzzesi residenti nei comuni colpiti dalla calamita’ naturale viene riconosciuto il diritto di utenti ed ai quali e’ stato corrisposto il dovuto indennizzo. In passato – ha osservato – mai era accaduto un fatto di simile portata, nonostante le occasioni e, purtroppo, gli eventi calamitosi sono stati diversi e ripetuti. Tempestivita’, collegialita’, costante presenza sul territorio e massima condivisione delle azioni, sono state le condizioni necessarie ed indispensabili per il raggiungimento di tale importante obiettivo”.