Diventera’ operativo tra un mese il nuovo sistema decisionale per l’allerta meteo che unifichera’, in capo a Arpal, l’agenzia regionale di protezione ambientale ligure, le previsioni e l’emissione dell’allerta. Lo ha deciso oggi la Giunta regionale su proposta dell’assessore alla protezione civile Giacomo Giampedrone per arrivare ad un’unificazione tra centro meteo di Arpal e settore della protezione civile regionale. Sara’ lo stesso centro funzionale dell’Arpal a emettere non solo le previsioni ma anche il livello di criticita’ e l’allerta conseguente.
“L’obiettivo e’ quello di integrare al meglio le procedure – ha detto l’assessore Giampedrone – evitando doppie catene di comando che nel passato si sono rivelate fallimentari. Sara’ sempre il funzionario della protezione civile a firmare l’allerta, ma non sara’ piu’ interpretativa perche’ nello stesso bollettino dell’Arpal che arriva in Protezione civile ci sara’ l’indicazione del tipo di allerta da emettere”. La semplificazione adottata oggi andra’ di pari passo con l’approvazione del nuovo sistema dei colori di allertamento, in sostituzione della numerazione. “La situazione piu’ critica al momento e’ stata nel Levante ligure da Levante alla Spezia con frane, smottamenti, criticita’ sulla viabilita’ della Val di Vara, – spiega l’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone – pero’ tutto sommato e’ stata la prima allerta gestita con la sala operativa-nuova gestione”. “Con il nuovo sistema di allerta meteo scelto dalla Giunta Toti non credo ci sarebbe stato un caso-Paita – sottolinea Giampedrone – Da ora in avanti sara’ direttamente Arpal il soggetto responsabile della diramazione dell’allerta, rimarra’ in capo al funzionario solo la firma dell’atto che si trasmette alle Prefetture in merito alla comunicazione di allerta, ma sara’ un passaggio, non sara’ piu’ un’interpretazione di una previsione idrometrica”.
