Barca a vela di 12 metri in difficoltà per il forte vento di maestrale e in balia delle onde a largo di Capo San Marco, estremità nord del Golfo di Oristano
Operazione di soccorso in mare della Guardia costiera di Oristano, che ieri pomeriggio ha ricevuto la richiesta di aiuto da parte di tre persone a bordo di una barca a vela di 12 metri in difficoltà per il forte vento di maestrale e in balia delle onde a largo di Capo San Marco, estremità nord del Golfo di Oristano. Immediatamente è stata inviata sul punto nave indicato la motovedetta Cp 893, arrivata in 30 minuti. I marinai della Capitaneria hanno trovato a bordo lo skipper, un ingegnere oristanese di 56 anni, la moglie 52enne e la figlia di 12 anni, entrambe fortemente agitate perché l’uomo, poco prima, scivolando in coperta a causa delle onde, aveva battuto violentemente il capo, ferendosi. Proprio a causa della violenta caduta e della ferita al capo lo skipper non era più in grado di condurre l’imbarcazione. Valutata la situazione i militari hanno affiancato l’imbarcazione e assicurata con una cima, l’hanno condotta nel porto industriale di Oristano dove un marinaio della Capitaneria ha assunto il comando e ormeggiato in sicurezza la vela. Sulla banchina attendeva un’ambulanza medicalizzata del 118:il medico, valutato il forte trauma cranico dello skipper ne ha disposto il ricovero in ospedale. L’elicottero dei vigili del fuoco in servizio con il 118 è decollato da Alghero con direzione Oristano e dopo aver prelevato il ferito lo ha portato all’ospedale SS Annunziata di Sassari, dov’è stato ricoverato nel reparto di neurologia, non in pericolo di vita.
