Risparmiata quasi del tutto dal maltempo invece la montagna in Veneto, martoriata da temporali e frane ad inizio del mese
Il break dell’estate, portato dalla seconda perturbazione atlantica della settimana, si e’ fatto sentire nettamente in Veneto, da ieri notte sotto piogge estese e persistenti e alle prese con un calo netto delle temperature. Le citta’ di pianura hanno provato quasi un assaggio di autunno stamane: il cielo e’ ovunque coperto, il termometro a meta’ mattinata segnava 17-18 gradi (14-15 gradi in meno rispetto ad una settimana fa) e la pioggia cade con insistenza. In alcuni casi i quantitativi sono stati importanti: nella zona di Portogruaro, provincia di Venezia, da ieri notte – segnala il centro Arpav – sono caduti oltre 80 millimetri di pioggia, che in 24 ore hanno portato il dato cumulativo a 112 mm. Un nubifragio ha scaricato nella zona di Breganze (Vicenza) 48 millimetri di pioggia in solo mezzora, mentre in 3 ne sono caduti quasi 90. Risparmiata quasi del tutto dal maltempo invece la montagna veneta, martoriata da temporali e frane ad inizio del mese. Anche qui calo deciso delle temperature, ma piogge quasi assenti. Secondo le previsioni meteo, le prossime ore vedranno un’attenuazione dei fenomeni, con possibilita’ di schiarite in serata, ma tra giovedi’ e venerdi’ potrebbe esserci un altro passaggio perturbato, prima del ritorno del sole nel fine settimana.
