Il lago marziano è stato individuato nella regione detta Meridiani e la sua scoperta è stata possibile grazie alle fotografie scattate dai satelliti in orbita attorno a Marte
Scoperti su Marte i resti di un grande lago salato evaporato completamente 3.6 miliardi di anni fa (quando Marte era ormai divenuto un pianeta quasi completamente arido), individuato da Brian Hynek, dell’Università della California, il cui studio è stato pubblicato sulla rivista Geology. L’antico specchio d’acqua aveva dimensioni di circa 50 km² e a testimoniarne la presenza sono oggi dei vasti depositi di sale. Strutture analoghe ai famosi deserti di sale visibili sul nostro pianeta, come quelle che si trovano nello Utah, a Bonneville.
Il lago marziano è stato individuato nella regione detta Meridiani, vicina all’area in cui nel 2004 è sceso il rover Opportunity, che continua ancora oggi a funzionare con successo. La scoperta del lago è stata possibile grazie alle fotografie scattate dai satelliti in orbita attorno al pianeta rosso. “Questo lago è esistito per molto tempo e siamo in grado di definire dei limiti ben definiti alla sua età massima. Siamo quasi certi che sia uno degli ultimi esempi di un grande lago su Marte“, dichiara Hynek.
La salinità delle sue acque era appena l’8% degli oceani terrestri e secondo i ricercatori aveva tutte le carte in regola per poter ospitare la vita. Questo grande lago potrebbe quindi essere stato uno degli ultimi rifugi delle eventuali forme di vita esistenti miliardi di anni fa sul pianeta rosso.
