Le prime sperimentazioni del vaccino, si legge sul sito della BBC, hanno mostrato risultati promettenti negli adulti
E’ stato sperimentato con successo sull’uomo un nuovo vaccino per prevenire una delle principali cause di malattia grave nei neonati, il virus respiratorio sinciziale (Respiratory Syncityal Virus, Rsv), un nome difficile per un’infezione molto diffusa che colpisce circa due terzi dei bambini nel loro primo anno di vita. Chiamato cosi’ perche’, quando colpisce, le cellule dell’epitelio dei bronchi tendono a fondersi insieme e a formare un conglomerato che ostacola gli scambi gassosi, l’Rsv e’ particolarmente rischioso per i nati prematuri e nel mondo in via di sviluppo ed e’ una delle principali cause di ricovero ospedaliero per malattie respiratorie. Ma ora le prime sperimentazioni del vaccino, si legge sul sito della BBC, hanno mostrato risultati promettenti negli adulti. In realta’ da tempo ci si lavorava, ma nei test del 1960 i bambini immunizzati avevano reazioni estreme di fronte l’infezione e ci sono voluti anni per capire cosa non andasse. Quello messo a punto oggi utilizza l’ingegneria genetica per ingannare il sistema immunitario. Questa tecnologia detta con ‘vettore virale’, e’ la stessa di quella utilizzata nei nuovi vaccini contro Ebola. Contiene un virus innocuo che non puo’ causare la malattia e che e’ stato modificato per prodra’ assistere a fenomeni naturali spettacolari. Per secoli l’Impero persiano e’ stato descritto come barbaro e tirannico, a causa delle testimonianze lasciateci dai Greci, che rasero al suolo la sua capitale Persepoli per ordine di Alessandro Magno. Negli anni ’30 due studiosi tedeschi portarono alla luce una verita’ che finora era stata sepolta nella sabbia per 2500 anni: lo statuto di fondazione della citta’ di Persepoli.
