Meteo Weekend: sole e caldo in tutt’Italia nell’ultimo fine settimana dell’estate 2015

Bel tempo e caldo, ma con qualche temporale in sviluppo sui rilievi

L’autunno meteorologico inizia ad avanzare, ma fino ad ora la circolazione generale atmosferica sull’area euro-atlantica continua a rimanere piuttosto statica, con la depressione d’Islanda centrata a nord delle Isole Britanniche che dal suo bordo più orientale continua a convogliare un flusso di calde e umide correnti sud-occidentali verso l’Europa centro-occidentale. L’afflusso costante i masse d’aria sempre più calde, aspirate dai “torridi” deserti del Marocco e dell’Algeria centrale, sta rinvigorendo l’esteso promontorio anticiclonico sub-tropicale che dall’entroterra nord-africano si estende fino al mar Baltico e alla Finlandia, contribuendo ad “avvettare” masse d’aria calde e umide d’estrazione sub-tropicale continentali, “marittimizzate” sopra le calde acque superficiali del Mediterraneo centro-occidentale.

nuvoleQuesta vasta struttura anticiclonica, alimentata lungo il suo bordo più occidentale dal flusso caldo e umido di matrice sub-tropicale, assicurerà un weekend di fine Agosto dal classico sapore estivo in tutte le nostre regioni, con clima soleggiato e temperature che si spingeranno ben oltre la soglia dei +30°C +32°C, con picchi isolati fino a +34°C +35°C sulle aree più interne delle regioni meridionali e delle Isole Maggiori. Anche nella giornata di domani e in quella di domenica il promontorio anticiclonico sub-tropicale, distendendosi su gran parte del continente, con massimi di geopotenziale superiori ai 594 Dam localizzati fra i Balcani e le regioni settentrionali italiane, renderà la colonna d’aria piuttosto stabile, favorendo così il proseguo di condizioni di tempo stabile, un po’ caldo e soleggiato.

L’aumento dei valori termici pero si accompagnerà ad un incremento dei tassi di umidità relativa nei bassi strati, per la presenza di una ventilazione che tenderà a divenire meridionale, “avvettando” aria anche molto umida che farà aumentare la sensazione di caldo percepito dal nostro organismo. Domenica la situazione rimarrà pressoché invariata rispetto il giorno precedente, salvo una graduale intensificazione del flusso zonale al di sopra dei 50° di latitudine nord che comincerà pian piano ad erodere il bordo occidentale del vasto promontorio anticiclonico dinamico sub-tropicale, esteso dalle coste nord-africane fino alla Finlandia e al mar Baltico. Questo flusso da SO, molto umido nei bassi strati, nel corso della giornata, scendendo di latitudine sull’Europa centrale, andrà a lambire le Alpi occidentali e le nostre regioni nord-occidentali, causando un probabile aumento della nuvolosità in prossimità dei rilievi alpini e prealpini. Sulle rimanenti regioni la persistenza del regime di alta pressione produrrà tanta stabilità, con prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi, salvo qualche annuvolamenti cumuliforme ad evoluzione diurna in sviluppo sulle zone interne appenniniche.

PREVISIONI

SABATO 29 AGOSTO 2015

Al mattino cieli sereni o poco nuvolosi sulle regioni settentrionali, salvo qualche annuvolamento di passaggio fra Alpi occidentali e fascia prealpina. Nel corso della mattinata degli annuvolamenti cumuliformi si svilupperanno lungo le Alpi occidentali, dove si potranno verificare dei brevi e localizzati rovesci di pioggia. Prevalenza di tempo stabile e soleggiato, con cieli sereni o poco nuvolosi, salvo il passaggio di qualche velatura sulla Sardegna.

Nel pomeriggio possibili rovesci e brevi temporali a carattere sparso su Alpi occidentali e Valle d’Aosta. Annuvolamenti cumuliformi ad evoluzione diurna sorgeranno pure sui rilievi appenninici dell’Italia meridionale e della Sicilia, con possibili brevi rovesci sulle aree più interne di Calabria e Sicilia, localizzati a ridosso dei principali rilievi. Prevale il bel tempo sul resto del paese, salvo il passaggio di qualche nube alte sulle regioni settentrionali.

DOMENICA 30 AGOSTO 2015

Al mattino ancora condizioni prevalenti di stabilità sulle regioni settentrionali. Solo sulle Alpi occidentali e sulla fascia prealpina si assisterà al passaggio di nubi sparse. Cieli sereni o poco nuvolosi e tanto sole pure sulle regioni centrali e meridionali, incluse le nostre Isole Maggiori. Annuvolamenti ad evoluzione diurna nel corso della tarda mattinata si svilupperanno lungo la catena dell’Appennino meridionale e sulle Alpi occidentali.

Nel pomeriggio la formazione di cumulogenesi potrà dare la stura a rovesci e brevi temporali a carattere sparso sulle Alpi occidentali e in Valle d’Aosta. Annuvolamenti cumuliformi ad evoluzione diurna sorgeranno pure sui rilievi appenninici dell’Italia meridionale e della Sicilia, con possibili brevi rovesci e temporali, in successiva rapida dissoluzione. Prevarrà il bel tempo e il clima soleggiato sul resto del paese.

TEMPERATURE

Sono previste in ulteriore aumento da domani, con massime diffusamente oltre il muro dei +30°C +31°C. Attesi picchi isolati fino a +34°C +35°C sulle aree più interne delle regioni meridionali e delle Isole Maggiori.

VENTI

Soffieranno da deboli a molto deboli tendendo a ruotare dai quadranti meridionali a cominciare dal mar Ligure, mar di Corsica, mar di Sardegna e Canale di Sardegna, dove domenica sono attesi locali rinforzi da SE. Una debole/moderata componente da NE domenica interesserà lo Ionio.

MARI

Si presenteranno tutti da poco mossi a localmente mossi dalla serata di domani il mar di Corsica, mar di Sardegna e Canale di Sardegna. Domenica sarà lo Ionio a presentarsi mosso nel tratto antistante le coste della Sicilia orientale, per una modesta ventilazione nord-orientale.

TENDENZA PER LA PROSSIMA SETTIMANA

Questa fase di tempo stabile e soleggiato, tipicamente estiva, ci dovrebbe tenere compagnia fino ai primi giorni di Settembre prima di un possibile cambio di circolazione atteso da metà della prossima settimana, attorno il 3-4 Settembre, quando il passaggio di una saccatura sull’Europa centrale, colma di aria fresca sub-polare marittima, potrebbe “avvettare” un flusso di fresche correnti settentrionali fino al bacino centrale del Mediterraneo, causando un brusco calo termico, dapprima al nord ed in seguito anche al centro e al sud. Ma su questo possibile cambiamento, nel medio/breve termine, cercheremo di darvi una conferma nei prossimi aggiornamenti