La “Navagio Beach” o “Spiaggia del Relitto”, situata nella parte orientale dell’isola greca di Zante, offre mare dal’azzurro intenso, spiagge bianchissime e una suggestiva attrazione : il relitto di una nave di contrabbandieri di sigarette
Nella parte orientale dell’isola greca di Zante (o Zacinto), che fa parte dell’arcipelago delle Isole Ionie, si trova una delle più belle spiagge della Grecia e del mondo: la cosiddetta “Spiaggia del Relitto”; una delle più fotografate anche perché, proprio al centro della piccola lingua di sabbia bianca che la caratterizza, si trovano i resti di una barca di contrabbandieri di sigarette, naufragata nel 1980. La spiaggia, nota anche come “Spiaggia del naufragio” o “Navagio Beach”, che compare sulle copertine di molti depliant turistici della Grecia, ha un fascino particolarissimo: incastonata tra alte pareti di roccia bianca, lambita da un mare azzurro intenso, prima del 1980 una sperduta baia dell’isola, conosciuta dai pescatori come “l’insenatura di Agios Georgiou Sta Gremna”, per via del monastero lì vicino. La accadde qualcosa che fece acquistare notorietà alla zona.

Quando la nave di contrabbandieri MV Panagiotis, nel settembre 1980 , salpò dalle coste della Turchia con un carico di sigarette destinate al mercato nero italiano, non avendo le carte in regola per la navigazione, destò sin da subito il sospestto della Marina Militare Greca che iniziò ad inseguire i contrabbandieri. La sera del 1 ottobre, per via delle pessime condizioni atmosferiche, l’equipaggio si fermò in prossimità della baia, cercando lì rifugio, con la speranza che l’oscurità notturna potesse far perdere le tracce del mercantile. La mattina seguente la nave arenò in una secca e venne abbandonata dall’equipaggio in fuga dalle autorità. Da allora il relitto, gradualmente ricoperto dalla sabbia, è una vera e propria attrazione della spiaggia, in cui domina incontrastata la natura che regala scenari unici e inconfondibili in cui rilassarsi e godere di un paradiso immerso nel mare turchese. La Navagio Beach, oltretutto, è contornata da sorgenti termali sulfuree che, sprigionando grosse quantità di zolfo, donano al mare un colore davvero particolare. La spiaggia è raggiungibile solo via mare da Porto Vromi, da cui partono, soprattutto d’estate, delle barche in legno stile caicco turco, che consentono di visitarla. Per ammirarla dall’alto, invece, se avete noleggiato un’auto o un motorino, percorrete l’unica strada asfaltata tra i paesini di Volmes e Anafonitria, dove un cartello vi guiderà verso una piccola terrazza che sporge dalla roccia, peraltro imper affollata in estate ma l’attesa è ripagante. Il momento migliore per ammirare il paesaggio mozzafiato della spiaggia di Navagio è la mattina, quando correnti e venti sono meno potenti e l’acqua della piccola baia è piatta e bellissima.