Data l’intensità dell’evento e i danni provocati su Firenze ci si potrebbe chiedere: il codice giallo per temporali era adeguato?
Sabato 1 agosto nel tardo pomeriggio si è abbattuto su Firenze un forte temporale con piogge torrenziali, grandine e violente raffiche di vento. Le zone a sud-est della città – si legge sul sito del Consorzio LaMMa – sono state duramente colpite dall’evento con allagamenti diffusi e moltissimi danni dovuti alla caduta di alberi per la forza del vento.

Temporali forti e codice colore
Il rischio temporali forti è stato introdotto dalla Delibera sul sistema di allertamento meteo regionale per distinguere questo tipo di fenomeni dalle classiche piogge, da cui si differenziano per la presenza talvolta di grandine di grosse dimensioni, fulmini, violenti colpi di vento o trombe d’aria.
Nel caso del rischio temporali forti il colore è correlato soprattutto alla persistenza del fenomeno e alla probabilità di accadimento, ovvero all’incertezza della previsione. Quindi il colore non va pensato unicamente come indicatore della gravità dei danni.
Dobbiamo essere tutti più consapevoli
Nel caso di allerta per temporali forti quindi occorre tenere presente che anche con il giallo possono verificarsi fenomeni violenti e pericolosi. E’ importante quindi essere consapevoli che:
- si tratta di scenari con elevato grado di incertezza. Per questa difficoltà previsionale spesso queste allerte riguardano aree molto vaste, dove poi non sempre si verificano fenomeni. Per rendere l’idea possiamo pensare che ogni volta che la mia area di allerta è in codice giallo per temporali forti questi si verifichino all’incirca 3 volte su 10.
- quando si verificano questi temporali si tratta spesso di fenomeni violenti con effetti localizzati ma spesso ingenti su cose e persone; occorre stare attenti ed essere preparati.
- il centro funzionale monitora la situazione meteo aggiornando la protezione civile sull’evoluzione dei fenomeni.
Per quanti usano i social network invitiamo a seguire su Twitter l’hashtag di protezione civile #allertameteoTOS e contribuire eventualmente con segnalazioni utili ai fini della gestione dell’emergenza.
